Ad Padova: "Cinque finali da vincere, si è creata un'atmosfera positiva"

Ospite della trasmissione 'A Tutta C' in onda su TMW Radio ha preso la parola Alessandra Bianchi, amministratore delegato del Padova e membro del consiglio direttivo di Lega Pro. Al centro della discussione il momento della formazione biancoscudata ma anche le novità sulla Serie C nel suo complesso.
Nei giorni scorsi la Lega di Serie C ha chiuso un accordo molto importante con la Rai. Qual è la sua valutazione su questa operazione e che valore aggiunto può dare al campionato?
"Si tratta di un'operazione importante che si inserisce in un contesto più ampio. Questa governance, quando è partita, si è trovata senza un accordo televisivo ben definito. Bisogna rendere merito al Presidente Matteo Marani e alla struttura di Lega Pro per essersi adoperati sin dal primo giorno per migliorare la visibilità del campionato. Dopo il rinnovo dell'accordo con Sky per altre tre stagioni, ora l'intesa con la Rai completa il quadro. Avere il principale broadcaster della Pay TV affiancato alla Rai garantisce una copertura significativa e un importante riflesso economico per i club. La Serie C ha sempre avuto una carenza cronica di risorse, e questo accordo rappresenta un segnale positivo in un periodo in cui i diritti TV, in generale, sono in calo.
Da dirigente che lavora sul territorio, quali sono oggi le grandi esigenze della Serie C per chi la gestisce da un punto di vista aziendale?
"L'esigenza principale resta quella delle risorse economiche. A differenza delle altre categorie, la Serie C riceve pochissime entrate dai diritti televisivi e dai contributi, quindi ogni società deve trovare un equilibrio tra entrate e uscite. I costi sono elevati e serve un modello di gestione che punti alla sostenibilità, o quantomeno a ridurre l'insostenibilità".
Il Presidente Marani ha sempre ribadito la necessità di controlli più rigorosi per l'iscrizione ai campionati. Qual è la sua opinione in merito?
"Concordo pienamente. Abbiamo visto problematiche in Serie C che richiedono maggiore attenzione, ma il tema della sostenibilità riguarda tutto il calcio italiano. Serve un cambio di mentalità per garantire stabilità al sistema e lavorare in un'ottica di lungo termine".
La Serie C è spesso un laboratorio di sperimentazione, anche in ambito arbitrale. Quanto è importante questo ruolo?
"È fondamentale. Siamo sempre disponibili e proattivi nelle innovazioni che possono migliorare il sistema calcio. La nostra categoria ha un ruolo chiave nel testare nuove soluzioni, come dimostra la 'Riforma Zola', che si concentra sulla valorizzazione dei giovani".
Proprio sulla 'Riforma Zola', quali sono gli aspetti più rilevanti e come si può dare forza a questo progetto?
"Il punto centrale è incentivare chi investe sui giovani. Molti club di Serie C destinano risorse significative ai vivai, e i risultati si vedono. Sempre più giovani calciatori stanno emergendo grazie a questo lavoro. La riforma Zola punta a sostenere queste realtà, e credo che sia la direzione giusta".
Qual è la sua valutazione sul progetto delle seconde squadre, considerando che anche l'Inter ha manifestato interesse?
"Il progetto delle seconde squadre si inserisce in una logica di sistema. La Serie C non è mai stata isolata, anzi, ha sempre dialogato con le altre componenti del calcio italiano. L'apertura alle seconde squadre può portare benefici, ma deve avvenire nel rispetto delle regole per non snaturare il senso del campionato".
Passando al Padova, la squadra sta vivendo un campionato molto combattuto. Come state affrontando questo finale di stagione?
"Ci aspettano cinque finali da vincere. In questa fase non servono troppi ragionamenti, bisogna solo scendere in campo e ottenere i risultati. A Padova forse l'entusiasmo è più contenuto rispetto ad altre piazze, ma attorno alla squadra si è creata un'atmosfera positiva che speriamo di mantenere fino alla fine".
Testata giornalistica Aut.Trib. Arezzo n. 7/2017 del 29/11/2017
Partita IVA 01488100510 - Iscritto al Registro Operatori di Comunicazione al n. 18246
Direttore Responsabile: Ivan Cardia
© 2025 tuttoc.com - Tutti i diritti riservati