Reggina, Cevoli: "Vincere con la Casertana per proiettarci ai playoff

di Claudia Marrone
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Sfida chiave quella che la Reggina giocherà domani, quando al "Granillo" arriverà la Casertana. Alla vigilia del match, tra gli amaranto, è mister Robero Cevoli a fare il punto della situazione nella consueta conferenza pre partita:

"La vittoria della Cavese a Viterbo non se l'aspettava nessuno, ed è ovvio che con 48 punti, se succedono cose negative per noi, non raggiungiamo i playoff: contro la Casertana serve la vittoria, andremmo a un punto da loro con gli scontri diretti a favore. Si fanno sempre proiezioni ottimistiche per tutte quando si fanno conti, ma vediamo anche cosa succederà sugli altri campi. Arriviamo con un buon morale al match, sappiamo bene che i campani sono stati costruiti a vincere e il tasso di difficoltà sarà alto, ma i miei si sono allenati bene e con serenità: li vedo carichi e possibilisti nel raggiungere un risultato importante che ci proietterebbe ai playoff".

Andando poi a parlare della squadra: "Stiamo cercando di recuperare tutti. Zibert è uscito malconcio da Cava e forse non sarà del match, ma per il resto conto di avere più giocatori possibile, ora più che mai abbiamo bisogno di tutti: convocherò Doumbia, ha dato risposte positive, e anche Baclet è recuperato. Non siamo stati molto fortunati con gli infortuni, ma tutti si danno da fare: a me serve la squadra, chiunque adesso può avere possibilità. E' vero che si devono trovare equilibri e tenerli poi ben compatti, stravolgere non fa bene, ma è altrettanto vero che vanno centellinare le forze. Le idee chiare le ho, ma vedremo meglio domani".

Sul pubblico: "Conosco la tifoseria di Reggio meglio di altri, sabato ci dimostrerà ancora una volta grande affetto, dovremmo ripagarli con una gara attenta ed equilibrata, che cercheremo di vincere a tutti i costi. Ma già non perdere è positivo, ci sono anche altre gare".

Nota conclusiva sulla Casertana: "Sarà una gara simile a quella di Cava, per le loro caratteristiche. Hanno cambiato tre allenatori, hanno una storia simile alla nostra, ma aveva giocatori forti fin dall'inizio, tanto che con il Catania erano tra le più accreditate per la Serie B diretta: dopo varie vicissitudini, hanno ritrovato quadratura e compatezza, hanno voglia di fare questi playoff per cercare poi di andare più avanti possibile".


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