Top & Flop di Ravenna-Giana Erminio

di Giacomo Principato
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Alessandro Eleuteri, TOP
Alessandro Eleuteri, TOP

Un Ravenna a mezzo servizio si lascia raggiungere nel finale da una caparbia Giana Erminio che prosegue nella propria striscia di risultati utili consecutivi. In un primo tempo dove le occasioni latitano, a far pesare la bilancia dal proprio lato ci pensa Nocciolini. Sua la deviazione vincente sugli sviluppi di un corner battuto corto da parte del Ravenna, la zuccata morbida dell'attaccante vale l'1-0. Al gioco calmo e la chiusura a riccio in difesa i lombardi non trovano modo di controbattere, se non con conclusioni che non creano alcun grattacapo a Venturi. L'undici ospite prova ad affidarsi al proprio uomo di maggior esperienza, Dalla Bona, per organizzare il gioco: la manovra dei gorgonzolesi non intacca però la tenuta difensiva di casa. Poche le giocate in attacco, le quali non bastano a impensierire il buon pacchetto arretrato romagnolo. I problemi di Cesare Albè non si fermano però qui poiché Piccoli, che ha avuto la peggio in un contrasto, deve abbandonare il campo in favore di Palesi. Al riposo si va dunque sul vantaggio di casa, cinica e pungente con i combattenti Nocciolini e Galuppini che danno battaglia alla difesa biancazzurra in ogni occasione. Nel secondo tempo entra in campo una Giana Erminio più tonica e vogliosa di rimettere in sesto le cose. Il forcing degli ospiti dura per tutta la seconda frazione, nella cui il Ravenna non riesce mai ad alzare la testa. L'occasione che avrebbe potuto tagliare le gambe ai lombardi capita sui piedi di Nocciolini, il quale non riesce però a mettere alle spalle di Leoni. I biancazzurri prendono fiducia e dopo un ascendente volume di occasioni arrivano al colpo finale all'ultimo respiro: appoggio corto e conclusione sul secondo palo da parte di Perico che trova l'importantissima prima marcatura stagionale. Finisce in pareggio all'ultima occasione un incontro in cui le due squadre giocano un tempo per parte. Bicchiere mezzo pieno per Cesare Albè, ancora imbattuto dal suo ritorno sulla panchina della Giana Erminio mentre larghi rimpianti si prendono preda di Luciano Foschi e del suo Ravenna.

TOP

Eleuteri (Ravenna): spinge, crea e difende. La personale giornata dell'esterno di casa è da ritenersi più che positiva, soprattutto per quanto concerne l'importanza della sua prestazione. Controlla come può un attivo Giudici e serve a Nocciolini l'assist del provvisorio vantaggio. Novanta minuti di intensità. ATTIVO

Il carattere della Giana Erminio: nel primo tempo i lombardi si vedono poco, anzi quasi mai. Nella seconda parte di gara viene però fuori un istinto primordiale che lascia spazio alla voglia di affermarsi e acciuffare un pari che serve come il pane. Vogliosi, grintosi e soprattutto umani: lo spirito per salvarsi c'è tutto. UNITI

FLOP

il secondo tempo del Ravenna: una rete di vantaggio non basta per chiudersi in difesa. Nel secondo tempo la squadra di Luciano Foschi pare restare rinchiusa negli spogliatoi, affidandosi alle respinte della difesa e alle azioni personali dei soliti in avanti per guadagnare tempo e occasioni. Alla fine la caparbietà della Giana Erminio si tramuta in pareggio in extremis e i rimpianti ci sono tutti. ASSENTI

Nessuno nella Giana Erminio: fuori l'orgoglio per gli uomini di Cesare Albè che si meritano un pareggio giusto e che mette in chiara evidenza la volontà di questa squadra. Il ritorno sulla panchina dello storico condottiero coincide con il quinto risultato utile consecutivo. Cinque come le reti nella sconfitta con l'Imolese che portarono Bertarelli alle dimissioni, sembra che sia passata una stagione da quella sciagurata sfida. RINATI

 


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