Top & Flop di Lecce-Cosenza

di Marco Ferri
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Ransford Selasi, TOP Lecce
Ransford Selasi, TOP Lecce

Un Cosenza superlativo sbanca all'inglese il Via del Mare infliggendo al Lecce il primo ko interno stagionale e il primo della gestione Liverani e guadagnando così l'accesso alle semifinali di Coppa Italia in programma il 21 febbraio e 4 marzo prossimi. A decidere la sfida in favore degli uomini di Braglia (giunti al tredicesimo risultato utile consecutivo) sono state le reti, entrambe realizzate nel corso della ripresa, di Okereke e Loviso.
Primo tempo dominato da tattica ed equilibrio. L'occasione più nitida capita sul sinistro di Trovato al 3', ma il giovane scuola Fiorentina strozza la conclusione sull'uscita disperata di Chironi spedendo sul fondo da ottima posizione. Per vedere i salentini dalle parti di Zommers occorre invece attendere fino al 32', quando Caturano vede il proprio sinistro, favorito da una percussione di Costa Ferreira sull'out mancino, sporcato da Dermaku in calcio d'angolo. Prima dell'intervallo c'è spazio anche per la bella iniziativa personale di Boniotti, il cui bolide dal limite dell'area sfila però alto.
Di ben altro tenore la seconda frazione di gioco, che ha visto gli ospiti spingere sin da subito sull'acceleratore e venire esaltati dalle scelte di Braglia, bravo nell'azzeccare il doppio cambio con gli ingressi di Okereke e Idda ridisegnando i suoi col 4-3-1-2. Una mossa premiata sei giri di lancette dopo l'ingresso dell'attaccante ex Spezia, capace di sbloccare il punteggio con un'incornata perentoria su suggerimento di Perez dal vertice sinistro dell'area di rigore al 61'. Il raddoppio si è invece concretizzato sette minuti più tardi, quando Loviso ha disegnato una traiettoria beffarda da fermo che ha beneficiato di un buco nella barriera per spegnersi alla destra di un Chironi tutt'altro che reattivo. Nel finale gli ospiti hanno gestito senza patemi il doppio vantaggio rischiando solo in pieno recupero, quando Di Piazza si è visto annullare per fuorigioco la rete della bandiera. 

Di seguito i Top&Flop del match secondo TuttoC.com

TOP
Selasi (Lecce):
in una prova collettiva svuotata di idee e contenuti, l'unico a fare il proprio è il giovane centrocampista scuola Pescara. Al debutto dal 1' con la nuova maglia, mette ordine in mezzo al campo giocando in maniera essenziale e sbagliando pochi appoggi. Viene richiamato in panchina quando il canovaccio della partita richiede interpreti con proprietà tecniche diverse. Da rivedere quando l'intesa con i compagni sarà migliore. SCOLASTICO

Okereke (Cosenza): Braglia gli dà licenza di uccidere e lui la sfrutta spaccando in due una partita più che bloccata per un'ora. Parte da destra per aprire la scatola salentina e, non appena si accentra, prende l'ascensore per mandare i suoi ai piani alti con una capocciata da ariete vero che gli vale la prima gioia stagionale. Non pago, continua a scherzare Legittimo ogniqualvolta gli si presenti l'occasione. SBLOCCATO

FLOP

Megelaitis (Lecce): lo scarso minutaggio di cui ha disposto per tutta la stagione pesa come un macigno sul rendimento odierno. Non gli si riconosce nessuna delle qualità che dovrebbero appartenere a una mezzala ed esce ridimensionato da ogni duello individuale sulla mediana. DISORIENTATO

Nessuno (Cosenza): una prestazione corale ai limiti della perfezione ha permesso a Braglia di prendersi una bella rivincita da ex e di ridimensionare la corazzata del girone C. Ordinata nella prima frazione, la compagine calabrese si è esaltata nella ripresa grazie agli innesti dalla panchina e alla conseguente variazione nell'assetto. Il tredicesimo risultato utile è solo la naturale conseguenza di uno show di alto profilo. LUPI FAMELICI


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