Il Piccolo: "Triestina, l'esonero di Attilio Tesser"
Il Piccolo – edizione di Trieste torna sulla separazione tra Triestina e Attilio Tesser, un addio che arriva "per la seconda volta in meno di due anni" e che fotografa una situazione societaria ancora instabile. Il quotidiano ricostruisce i fatti: "Ieri sera verso le 18 il direttore sportivo Michele Franco ha comunicato al tecnico la decisione del club di sollevarlo dall’incarico con effetto immediato", scelta maturata "all’indomani della sconfitta di misura di Ospitaletto", quarta battuta d’arresto consecutiva, con "otto ko complessivi e 8 punti raccolti in 12 gare".
Il Piccolo allarga però il quadro oltre il campo, sottolineando come "quel che succede al momento non è normale o ortodosso sul piano del progetto sportivo". Viene richiamata la stagione vissuta "senza mercato, senza tifo, con 23 punti di penalità", e un nuovo board americano in carica "da un trimestre", che prima chiama Tesser per "uno scatto per tentare di rimontare il gap" e poi assiste alle dimissioni del presidente Tom Zelenovic, accusato dai soci di "aver fatto troppo di testa sua".
Sul piano tecnico il giornale difende l’operato dell’allenatore: "La squadra assume l’identità del nuovo allenatore", gioca "con maggiore propensione offensiva" nonostante una rosa corta, infortuni pesanti e "una preparazione di fondo che non c’è mai stata". A gennaio, anziché rinforzi, arrivano cessioni: "Ionita e Crnigoj", con Gunduz pronto a partire e "quasi zero cambi" a disposizione. La chiusura è amara: "Dalla società ci si aspetta di comprendere quale sia il progetto sportivo", mentre per Tesser resta "il grazie di una piazza che lo stima", con l’epilogo che "mette fine a un disagio quotidiano".