.

Corriere dello Sport: "Pazienza, altre mani per il Foggia"

di Laerte Salvini

Scossa profonda in casa Foggia, che decide di cambiare ancora guida tecnica nel tentativo di invertire una rotta sempre più preoccupante. Come evidenzia il Corriere dello Sport, “adesso palla al piede e pedalare: nel Foggia non si scherza più”. Panchina affidata a Michele Pazienza, ex rossonero dal 2000 al 2003 e tra i protagonisti della promozione in C1 con Pasquale Marino allenatore e Roberto De Zerbi in campo. Il quotidiano ricorda come l’ultimo ko con l’Atalanta U23 (0-1) sia costato caro a Cangelosi, “l’allontanamento del discepolo di Zeman dopo appena due partite”, in un contesto di cinque sconfitte consecutive e 22 punti in classifica, con i rossoneri in piena zona pericolo. Il progetto di richiamare lo spirito di “Zemanlandia”, fortemente voluto dalla nuova proprietà targata Gennaro Casillo e Antonio De Vitto, non ha prodotto gli effetti sperati. “Dunque basta ricordi, si volta pagina”, sottolinea il giornale. A Pazienza il compito di restituire identità e personalità a un gruppo costruito tra mille difficoltà: dalla gestione Canonico, con la squadra poi smantellata e ricostruita tra l’estate e i vari cambi in panchina – prima Delio Rossi, poi Barilari, infine Cangelosi – fino al recente passaggio societario dopo il via libera dell’amministrazione giudiziaria. Il Corriere dello Sport ricorda anche che il club resterà sotto controllo del tribunale di Bari fino a maggio, dopo le vicende legate alle ingerenze mafiose emerse lo scorso anno. Un quadro complesso, dentro e fuori dal campo. Il debutto di Pazienza sarà immediato e complicato: domenica allo “Scida” contro il Crotone, in piena corsa playoff e quinto in classifica, a -2 dalla Casertana, nonostante il recente ko contro il Picerno. Undici partite alla fine, tutte da vivere come finali. Il Foggia è a un solo punto dal Siracusa penultimo (-1) e fuori dalla zona playout rischierebbe la retrocessione diretta in Serie D, scenario che in città rappresenta un vero incubo.