V.Verona, Fresco: "Bicchiere mezzo pieno? No, è colmo. Sibi? Non lo abbiamo colpevolizzato"
Pareggio importante e in rimonta per la Virtus Verona ieri a Lecco, ma soprattutto un punto che muove finalmente la classifica dei rossoblù, anche se si trovano sempre al terzultimo posto. "Un pareggio importante contro una grande squadra, allenata da un grande allenatore e con ottimi giocatori - ha evidenziato in sala stampa mister Gigi Fresco. - Lo meritavamo sinceramente: anche se loro sono rimasti in dieci, praticamente dal quarto d’ora in poi abbiamo sempre attaccato. Non è scontato contro una formazione così forte. Anche nel secondo tempo sono usciti pressando alto e bene, non ti facevano giocare. Ci hanno fatto il secondo gol – devo ancora capire come sia successo – ma siamo stati bravi a rimontare due reti a venti minuti dalla fine contro una squadra del genere. Non è da tutti. Bicchiere mezzo pieno? No, è tutto pieno. Il bicchiere è colmo".
Infortunio di Sibi sull'1-0 bluceleste: "È proprio questa la nostra bravura: un gol così, preso in quel modo, ti demoralizza un po’. La nostra forza è stata non colpevolizzare il portiere, capire che può sbagliare anche lui e continuare a lottare. Lui è stato bravissimo a mantenere la calma: avevo paura che andasse un po’ in bambola, invece ha tenuto botta e ha fatto il suo".
La Virtus Verona ha avuto tanto anche dalla panchina: Zarpellon ha fatto l’assist e il gol e ha dato un contributo importante. "Leo è risaputo che è un po’ il mio pallino come giocatore. Spesso vengo accusato di sopravvalutarlo o di stravedere per lui, ma è un giocatore fortissimo. Oggi era stanco: con molta onestà mi aveva detto “Gigi, vengo buono per un tempo, per mezz’ora al massimo”. Per questo abbiamo fatto questa scelta".
Può essere il gol di Fanini l’episodio che cambia l’inerzia di una stagione? "Sì, e ringrazio lo staff su Fanini: tutto lo staff – Tommaso, Maurizio, Paolo – ha sempre insistito per spostarlo più avanti, perché lui vede la porta. L’abbiamo fatto solo alla fine e, fatalità, ha segnato. Sicuramente può cambiare l’inerzia di una stagione".
Lunedì sera arriva il Vicenza… "Noi ci giochiamo con grande rispetto, con grande amicizia ma senza paura. Loro ormai il campionato l’hanno vinto, quindi a noi piacerebbe fare un po’ come Robin Hood. Però la giochiamo normalmente, senza presunzione. È una partita come tante, sarà una bella festa: hanno un pubblico splendido che verrà a invadere il nostro campo. Noi ce la giochiamo, punto".