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Union Brescia, Corini: "Col Lecco scontro diretto importante, ma non decisivo"

di Laerte Salvini

Vigilia delicata in casa Union Brescia, che domani al "Mario Rigamonti" ospiterà il Lecco in uno snodo pesante della stagione. A presentare la gara è stato il tecnico Eugenio Corini in conferenza stampa.

"È una partita che ha grande valore. Le giornate diventano sempre meno. È uno scontro diretto, non decisivo, ma è un’occasione che vogliamo cogliere. Stiamo costruendo una storia insieme: bisogna saper affrontare più partite", ha dichiarato l’allenatore biancazzurro, come riportato da tifobrescia.it.

Corini è tornato anche sul successo contro la Pro Patria: "La gara si era messa subito in salita dopo la delusione con la Pergolettese. Lo 0-1 preso dopo 50 secondi era irregolare, c’è stata una testata tra due calciatori e il gioco andava fermato. Il fatto di essere rimasti dentro la gara torna a merito nostro. Non si può sempre vincere giocando di tacco e di punta, a volte bisogna saper fare legna. E ai tifosi questo tipo di partite piacciono".

Determinante il fattore campo: "Anche contro la Pro Patria abbiamo avuto una spinta enorme dalla curva. Vogliamo mantenere questo entusiasmo e fare in modo che giocare in casa, con il pubblico che ti spinge, diventi una nostra identità. Da parte nostra mettiamo carattere e grande voglia. È stata la vittoria della volontà e della fatica".

Capitolo infermeria: "Non recupero nessuno, probabilmente nemmeno per la prossima sfida di martedì 3 marzo sul campo dell’Albinoleffe. Forse per la successiva contro la Triestina sabato 7", ha concluso Corini.


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