Trapani, Antonini: "Se potessi tornare indietro non entrerei nello sport"
Valerio Antonini, presidente del Trapani, torna a parlare e lo fa ai microfoni di Radio Rai 1 durante la trasmissione “Radio Anch’io lo Sport”, per analizzare la situazione della squadra di basket. Ma le sue parole si possono allargare anche alla società granata di calcio: “Noi siamo stati accusati di non aver pagato Irpef e Inps nei mesi di gennaio e febbraio 2025, dopo compensazione di crediti Iva che si sono rivelati fittizi. È la stessa situazione in cui è incappato il Brescia di Cellino per mano del Gruppo Alfieri. Noi abbiamo dimostrato che noi non stavamo rimborsando Irpef e Inps, che risultano regolarizzato. A fine maggio 2025 Inps concedeva un credito di 200mila euro alla società, per via di un’errata compensazione dello stesso F24”.
Antonini ha fatto capire di essersi pentito di essere arrivato a Trapani per fare sport: “Se potessi tornare indietro non entrerei nello sport. Ho investito 20 milioni in un territorio particolare come Trapani. Non lo consiglio a nessun imprenditore. Porteremo avanti la battaglia giudiziale, che è diventata una battaglia di dignità legata al mio nome e alla mia famiglia. Lotterò per la verità dei fatti e per ricostruire quel che è successo. Siamo stati leggeri e poco attenti, io per primo. Certe operazioni le fanno tutte le società, non solo noi”.