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Tesser: "Vicenza da subito senza rivali. Complimenti a Gallo per come l'ha guidato"

di Raffaella Bon
Attilio Tesser

Attilio Tesser, tecnico che in questa stagione ha vissuto la difficile esperienza sulla panchina della Triestina, è intervenuto ai microfoni di TuttoC.com per fare un punto sul Girone A, a sole 7 giornate dal termine della regular season.

Tra una settimana il Vicenza potrà vincere il campionato.

"Il Vicenza ha fatto un campionato straordinario e merita veramente grandi complimenti. Gli stessi che porgo a Gallo per come ha guidato la squadra e per la mentalità che le ha dato. Un fattore indispensabile per vincere il campionato".

Secondo lei quali sono stati i punti di forza del Vicenza in questa stagione?

"Penso abbia avuto una grande continuità di rendimento".

Si può dire che abbia fatto un campionato a sé.

"Il Vicenza ha fatto subito il vuoto a dato fiducia e certamente non mi aspettavo che il Brescia rimanesse così indietro".

C’è qualche giocatore del Vicenza che l’ha colpita particolarmente?

"Quando si vince è sempre merito della squadra, ma mi piace molto Stückler".

Quanto conta avere una piazza importante come Vicenza in Serie B?

"Il Vicenza in B è molto positivo ed è una squadra che tradizionalmente ha fatto prevalentemente questa categoria, la tifoseria è sempre presente e competente".

Come detto la prossima potrebbe essere la giornata decisiva: secondo lei che tipo di partita dovrà fare il Vicenza contro l'Inter U23?

"Non credo ci sarà una tensione particolare e si giocheranno la partita con serenità e fiducia".

In queste partite quanto pesa la pressione rispetto alla qualità tecnica?

"La testa prevale sempre sulla tattica".

Che cosa può dire in generale sul Girone A?

"Da subito il Vicenza non ha avuto rivali. Come già evidenziato mi aspettavo di più dal Brescia che è costruito in maniera importante, poi Lecco che ha fatto il suo bel campionato e il Trento da me indicato all'inizio della stagione come terza forza del campionato. Complimenti infine al Renate".

E sula zona retrocessione?

"I play out c’è da vedere se se si faranno: attualmente è troppo alto il distacco".

Sulla Triestina?

Dalla Triestina in questa stagione non parlo ma ricordo che il primo anno ero 3° in classifica con 9 punti di vantaggio sulla quarta e si stava facendo un campionato straordinario. Lo scorso anno è stata fatta un impresa calcistica mai fatta in nessun campionato di tutte le categorie Trieste merita la serie B".


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