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Ternana, il sindaco Bandecchi: "Foresti non deve insinuare cose su di me"

di Laerte Salvini

Tiene banco in casa Ternana il botta e risposta tra istituzioni e dirigenza. Dopo le dichiarazioni in conferenza stampa del direttore dell’area tecnica Diego Foresti sulle lettere dei creditori e sull’ingiunzione del Comune, alla quale aveva già replicato il vicesindaco Corridore, è arrivata anche la presa di posizione del sindaco Stefano Bandecchi.

Come riportato da Calciofere, Bandecchi ha definito “estremamente sgradevoli” le parole di Foresti, chiarendo la posizione dell’ente: “Non sono io a fare i decreti ingiuntivi. Se la Ternana non pagava alcune cose, è giusto che le venisse fatto presente che quei pagamenti vanno effettuati”. Il primo cittadino ha poi alzato i toni, invitando il dirigente a non occuparsi di questioni contabili: “Non faccia il contabile. Farebbe meglio a fare altro”.

Il sindaco è tornato anche sulla precedente esperienza di Foresti in rossoverde, durante la gestione Guida: “Deve ricordarsi che se ci sono stati dei buchi è anche perché ha gestito una squadra con gente squattrinata portando giocatori costosi”, per poi chiudere con un monito diretto: “Non deve permettersi di insinuare cose su di me. Deve sciacquarsi la bocca”.

Nel mirino di Bandecchi anche l’attuale proprietà, con un riferimento ironico alla gestione societaria: “Mi fa piacere che la Ternana sia gestita direttamente dalla famiglia Rizzo, dall’avvocato Morcelli e dall’amministratore: si vede”.


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