Serie C, 25^ giornata: la Top 11 del Girone A
Con la venticinquesima giornata del Girone A in archivio, TuttoC.com vi mostra la Top 11 del turno appena terminato.
PORTIERE
Leonardo Consiglio (Dolomiti Bellunesi): il Vicenza segnava da 22 (!) gare consecutive. Il numero uno rosaverde ha grande merito in ciò: nessun miracolo ma tante parate precise e un’enorme attenzione nel corso del lunghissimo assedio della capolista, durato più o meno 90 minuti.
DIFENSORI
Filippo Pirola (Alcione Milano): segna l’unica rete della sfida con l’Arzignano. E aiuta i compagni, di conseguenza, a non prenderne nessuna. Terzo gol in stagione, tra i goleador nelle retroguardie del girone.
Michele Casali (Ospitaletto): il laterale classe 2005, alla seconda da titolare, tira fuori un gran coniglio dal cilindro, mettendola da fuori dove nessuno arriva.
Matteo Vescovi (Vicenza): il classe 2005, alla quinta da titolare in carriera, si districa bene e aiuta i suoi a non prendere gol, senza sentire la pressione dei 10mila del “Menti”.
CENTROCAMPISTI
Matteo Marotta (Giana Erminio): la sua fiammata a inizio gara vale tre punti di platino in trasferta. Dopo la bella (e vincente) conclusione al volo dal limite, continua a essere una spina nel fianco avversario.
Christian D’Urso (Triestina): l’unica doppietta di giornata porta la firma del trequartista che, prima dal dischetto e poi di rapina. Oltre alla tecnica, insomma, c’è tanta concretezza.
Samuele Parlati (Albinoleffe): ritorna al gol e anche all’assist, entrambi mancanti da settembre. Il passaggio vincente è su schema, il gol è di grande volontà, avventandosi su una ribattuta.
ATTACCANTI
Jacopo Pellegrini (Trento): prima una perla a giro alla Del Piero, poi un grande assist di… prima. Le due reti che stendono la Pergo nascono entrambe dai piedi del classe 2000 che si sta accendendo in questo girone di ritorno.
Asane Saw (Pro Vercelli): in uno stato di forma smagliante. Dopo aver deciso il derby col Novara, si ripete sbloccando la gara col Lecco con un altro grande gol. Per poi servire anche l’assist del raddoppio.
Diego Falcinelli (Cittadella): lì davanti il 34enne si sbatte con la voglia di un ragazzino. Non si arrende alla sfortuna (cioè al palo) e prova che ti riprova, alla fine, trova il gol un mese e mezzo dopo l’ultimo.
Ferdinando Mastroianni (Pro Patria): ancora zero gol nel 2026 ma i due gol nel derby nascono da due suoi tocchi. Sul primo arriva un assist, sul secondo arriva un palo, subito corretto in gol da Udoh. Il tutto quando la decima sconfitta di fila sembrava ormai realtà.
ALLENATORE
Giuseppe Marino (Triestina): la salvezza è ancora un miraggio ma nessuno tra gli alabardati molla. Poker inflitto a sorpresa all’Inter U23 dopo quello subìto dall’Arzignano che avrebbe tagliato le gambe a chiunque. Ma non al mister dei giuliani e ai suoi.