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Pro Vc, Santoni: "Per fortuna di Vicenza ce n’è uno solo nel nostro campionato"

di Valeria Debbia
Michele Santoni

Sconfitta che fa male per la Pro Vercelli in casa contro la capolista Vicenza, perché la prova dal campo testimonia una partita giocata bene in tutti i reparti. Il segno X sarebbe stato importante e invece è arrivato il gol di Rauti all'86': "Ovvio che adesso fa male. Magari riguardandola domani (oggi, ndr) con tranquillità potremo estrarne le cose positive, l’energia positiva - ha evidenziato in sala stampa mister Michele Santoni. - Abbiamo dato filo da torcere alla prima della classe giocando a viso aperto, senza parcheggiare il pullman né fare anticalcio. Mi dispiace perché alla fine la perdi per episodi: tolte le qualità del Vicenza, se passiamo in vantaggio – magari su un mezzo rigore – la partita diventa un’altra. Siamo stati bravissimi a recuperare dopo l’1-0, cosa che non succede spesso col Vicenza, e poi purtroppo un’altra occasione, un momento sfavorevole e siamo rimasti a mani vuote. Brucia, però fra quattro giorni si rigioca: l’unica cosa da fare, e l’ho già detto ai ragazzi, è non andare avanti con la testa bassa, ma con questo atteggiamento, testa alta e petto in fuori, per fortuna di Vicenza ce n’è uno solo nel nostro campionato. Con voglia di giocare, di soffrire insieme, gli altri avversari avranno vita dura contro di noi".

In campo non si sono visti tutti questi punti di differenza tra le due squadre, anzi si è vista una Pro che finalmente è ritornata a essere quella di ottobre-novembre: "È una cosa su cui stiamo lavorando dalla pausa invernale. I quattro risultati utili prima di questa gara non sono arrivati per caso: c’erano la seconda e la terza in classifica, non le ultime. Oggi, pur essendo la seconda gara in quattro giorni – anche per loro – e con mister Gallo che ha più scelte nei cambi, abbiamo dimostrato di essere in forma. Abbiamo riproposto quasi lo stesso undici di Lecco, partita pesantissima per il campo, e i ragazzi hanno fatto vedere di poter reggere un altro impegno".

La differenza l’hanno fatta soprattutto i cambi: "È logico, sì. Io non ho influenza sui loro cambi: so i miei e lavoro con quelli. Contro una squadra del genere, se continui a credere nel percorso che stai facendo, anche se perdi hai una base solida per ripartire. Non siamo gli unici ad aver perso contro Vicenza, e ci sono altre gare alla nostra portata. Partendo da domenica con la Dolomiti Bellunesi, dobbiamo continuare a fare quello che abbiamo fatto di buono quasi tutto l’anno. Non possiamo cadere nel negativismo solo per aver sbagliato con l’Ospitaletto e l’Arzignano. Oggi assist di un altro 2006, gol di Akpa Akpro: i nostri giovani stanno crescendo, mettono in difficoltà anche la difesa del Vicenza, che è da Serie B. Ho visto quasi tutti i giocatori fare passi in avanti a livello di qualità, a partire da El Bouchataoui come centrale. Abbiamo giocato contro un avversario forte, venduto cara la pelle, li abbiamo messi in difficoltà: dobbiamo esserne orgogliosi. Sarebbe piaciuto avere almeno un punto – a caldo ce lo siamo meritati – però non si fa dramma, non c’è tempo. Domani riposiamo, da venerdì si prepara la prossima su un campo pessimo: un altro dove non potremo fare la gara come vorremmo, quindi dovremo rimetterci l’elmetto, rimboccarci le maniche come contro Lecco e fare punti. Siamo ancora in zona playoff, ci vogliamo restare per le prossime 12 partite".


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