Playoff Girone B, la Juve è dentro, la Ternana quasi. Il Livorno ci spera ancora
Il Girone B, a tre giornate dal termine, deve ancora esprimere la propria regina. Ma in chiave playoff ha situazioni più definite rispetto agli altri raggruppamenti. Una tra Arezzo e Ascoli, appaiate in testa a quota 71, sarà, con grande probabilità, la seconda della classe. Chi perderà il campionato dovrà fare comunque attenzione al Ravenna, terzo con quattro punti di distanza e con una gara in meno da disputare.
Al quarto posto, molto più giù, a quota 52, il Campobasso dovrà difendere la posizione dal Pineto, distante tre punti, e dalla Juventus Next Gen, distante quattro punti. L'ultimo weekend ha regalato proprio ai bianconeri en un posto aritmetico nei playoff di Serie C. Il sesto posto dei bianconeri nel Girone B, infatti, non può diventare undicesimo in nessun modo. Il Livorno, prima delle escluse, ha otto punti di distanza dai piemontesi, ma deve ancora osservare un turno di riposo. Con sei punti a disposizione, dunque, i labronici non possono più fare corsa sull'Under 23 del proprio raggruppamento.
Alle spalle degli juventini, al settimo posto, a tre lunghezze di distanza, la Pianese con 45 punti, uno in più della Ternana ottava. Un punticino più giù, al nono posto, appaiate, Gubbio e Vis Pesaro. Quattro squadre, insomma, in due punti. Tutte, al momento, qualificate ai playoff.
Ma il Livorno, come detto, con una gara in meno da disputare, non ha intenzione di mollare. Sono tre i punti di distacco dal duo eugubino-pesarese. Ma il club toscano deve pensare anche a ottenere l'aritmetica salvezza, che ancora non c'è. Circostanza che riguarda anche il Guidonia Montecelio (38), il Carpi (37) e la coppia Perugia-Forlì (36 a testa). Sulla carta tutte potrebbero ancora ottenere un posto nei playoff ma la realtà, più prosaica, dice che dovranno tutte evitare un posto nei playout.
Solamente Livorno e Guidonia, seppur con un margine molto ridotto, possono realisticamente ancora provare l'assalto agli spareggi promozione.