Lecco, Valente: "Vissuto un vero roller coaster. Squadra agitata con uomo in meno"
Lecco di cuore, di grande impegno e dedizione: in dieci contro undici per 75' è riuscito quasi a vincere contro una squadra, la Virtus Verona, che si conferma per l’ennesima volta una bestia nera per i blucelesti: "Oggi (ieri, ndr) mi sembra di aver vissuto una montagna russa, un vero roller coaster: su e giù continuamente - ha evidenziato in sala stampa mister Federico Valente. - Dopo 8 minuti il fallo, poi l’espulsione dopo 15 circa. Rivedendo le nostre immagini della camera tattica, per me era fuorigioco, ma sulle televisioni non si vede chiaramente, quindi ricade su di noi e questo mi lascia l’amaro in bocca. Non posso cambiare quel fatto. La squadra si è agitata con l’uomo in meno, abbiamo dovuto fare subito un cambio. È stato brutto per chi è uscito e Mattia (Rizzo, ndr) lo volevo far riposare perché ha avuto tanti impegni ultimamente ed è dovuto subentrare subito. All’inizio abbiamo fatto bene, ma poi ci hanno messo in difficoltà quando hanno cambiato modulo passando a quattro in costruzione. Per questo nel secondo tempo siamo passati anche noi a quattro per mettere più pressione sulla loro prima linea. Abbiamo fatto benissimo la fase difensiva con cuore, coprendo gli spazi. Sono due cross che non siamo riusciti a difendere: il primo sembra un eurogol. Il secondo mi dà più fastidio perché è tagliato proprio nella zona dove vogliamo entrare con la palla, e lì un passaggio dietro può succedere di tutto. I miei hanno dato l’anima, hanno provato con tutto quello che avevano. Dispiace non aver portato a casa il massimo per la caratteristica del gruppo e per quanto hanno dato in campo. Se la perdi è ancora peggio. Ora bisogna digerire la partita: i ragazzi sono delusi, ma sanno di aver fatto una prestazione di grande mentalità".