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Indagato Massimo Ferrero: al centro gli esposti della nuova proprietà Ternana

di Valeria Debbia
Massimo Ferrero

La procura di Terni ha aperto un maxi fascicolo d’indagine sulla gestione precedente della Ternana, a seguito dei due esposti presentati dalla famiglia Rizzo, nuova proprietaria del club, e dopo l’inchiesta pubblicata da AGI.

Al centro delle indagini, coordinate dal procuratore capo Antonio Laronga e delegate alla Guardia di Finanza, figurano l’ex super consulente Massimo Ferrero (già presidente della Sampdoria) e l’ex amministratrice unica Tiziana Pucci, indagati per infedeltà patrimoniale in concorso.

Il reato contestato riguarda il presunto danno patrimoniale cagionato intenzionalmente alla società per procurare un ingiusto profitto a sé o a terzi, punito con la reclusione da 6 mesi a 3 anni.

Secondo quanto emerge dagli esposti, a Ferrero viene contestato in particolare il tentativo di chiudere una trattativa di scambio tra il giovane della Ternana Cristian Vaccaro e Flavio Ciufferi del Trapani, che avrebbe generato una plusvalenza di circa 70 mila euro per la Ternana, ma a fronte di una significativa riduzione delle uscite stipendiali (Vaccaro percepiva circa 20 mila euro lordi, Ciufferi oltre 200 mila euro, in crescita fino a 250 mila nella stagione 2026/27).

Inoltre, Ferrero avrebbe fatto assumere tramite una società del gruppo il proprio autista storico, riconoscendogli compensi per straordinari, e lo stesso autista avrebbe tentato di trattenere un’auto aziendale della Ternana, restituita solo dopo ripetute pressioni.

A Tiziana Pucci, storica segretaria di Ferrero e definita “vicepresidente” a Terni, viene contestata tra l’altro una fattura per attività di supporto alla cessione del club.

Il secondo esposto ricostruisce invece l’intero periodo tra giugno 2024 e settembre 2025, con una serie di operazioni economiche ora al vaglio dei magistrati.


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