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Cosenza, Buscè: "Ottimo pari su campo difficile, chiedo scusa per il parapiglia"

di Luca Esposito

“Innanzitutto voglio chiedere scusa pubblicamente a mister Raffaele, ai tifosi della Salernitana, a tutti coloro che hanno assistito alla partita. A fine primo tempo c’è stato un parapiglia e non è stato un bel vedere per gli spettatori, noi giochiamo a calcio e dobbiamo dare l’esempio a tutti coloro che vengono allo stadio. Ho sbagliato io per primo, a volte ci facciamo prendere dalla tensione della partita e questo non deve accadere. Dopo il triplice fischio ho cercato subito l’allenatore granata per abbracciarlo e per rinnovargli le scuse. Tutto rientrato, va bene così. Quanto alla gara posso dire che non era facile venire su un campo difficilissimo come quello di Salerno e fare una partita del genere, soprattutto perché eravamo reduci da una sconfitta immeritata contro il Monopoli. Un match che avremmo meritato di vincere e che ci ha lasciato in dote zero punti. Ho visto l’atteggiamento giusto, se fossimo venuti qui con supponenza o presunzione avremmo rischiato seriamente di perderla perché la Salernitana ha giocatori che ti possono mettere in difficoltà in qualsiasi momento e che si possono inventare di tutto. Siamo stati bravi, ordinati, tatticamente intelligenti, ci sono state anche alcune occasioni che si potevano sfruttare meglio. Avevamo qualche assenza, Garritano non era al top e stiamo provando a inserire i nuovi, ma mi prendo questo punto e, soprattutto, mi tengo una prova di livello e di grande carattere. Magari la Salernitana sta attraversando un momento così e così come capita a tutte le squadre durante una stagione, noi abbiamo reagito e guardiamo avanti. Nel tempo capiremo dove possiamo arrivare”. Queste le parole di Antonio Buscè, tecnico del Cosenza, dopo la gara con la Salernitana.


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