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Cerignola, Maiuri: "FVS diverso da VAR. Mezzo tattico, l'arbitro ci va cauto"

di Valeria Debbia
Vincenzo Maiuri

Ospite di 'Il caffè di Radio1 Sport' mister Vincenzo Maiuri, tecnico dell'Audace Cerignola, ha parlato diffusamente anche del Football Video Support rapportandolo anche al VAR: "Se il FVS è utile o confusionario? Ha portato delle modifiche positive, io porto l'esempio della partita contro il Casarano - non perché ci è andata bene! - in cui c'è stato un episodio dubbio alla fine. È stato dato un rigore dubbio e poi è stato tolto: c'è stata una miglioria, quando ci sono più occhi le cose si vedono meglio. Ma voglio fare una differenza su VAR e FVS: nel VAR l'arbitro viene chiamato dai colleghi e va a vedere in un modo diverso. Con il FVS viene chiamato dall'allenatore e quindi c'è un interesse e anch'io se fossi un arbitro ci andrei coi piedi di piombo. Moralmente gli arbitri non la prendono bene, tant'è vero che è difficilissimo che si cambi idea dopo il check. Può diventare anche un mezzo tattico: alla prima cosa vuoi spezzare il ritmo e ti giochi la card. Sono chiamate d'interesse. Io quante volte l'ho utilizzato? Ci siamo messi d'accordo coi giocatori, che danno segnali dal campo con onestà. Chiamiamo quando c'è la possibilità reale di ottenere qualcosa che non è stato visto".


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