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Cerignola, la promozione del Benevento sorride alle casse del club

di Laerte Salvini

Il trionfo del Benevento, che ha appena festeggiato il ritorno in Serie B, porta con sé una firma foggiana d’autore. La promozione dei sanniti, infatti, è stata trascinata dai gol di Francesco Salvemini, laureatosi miglior marcatore stagionale della squadra con 13 centri. L'attaccante era approdato nel Sannio la scorsa estate nell'ambito di una maxi operazione condotta con l'Audace Cerignola, affare che aveva coinvolto anche il promettente difensore Raffaele Romano, pupillo di mister Antonio Floro Flores.

I dettagli economici dell'operazione, come sottolineato anche dai colleghi di Antenna Sud, certificano la bontà del lavoro svolto dietro la scrivania. L'accordo tra i due club era stato trovato sulla base di una cifra fissa vicina ai 700mila euro, a cui però andavano aggiunti diversi bonus legati ai risultati sportivi. Con il salto di categoria dei giallorossi, è scattato automaticamente un premio economico che porterà circa 100mila euro aggiuntivi nelle casse del club ofantino, rendendo questa doppia cessione una delle più remunerative nella storia recente della terza serie.

Il grande merito di questa manovra finanziaria e tecnica va attribuito al direttore sportivo Elio Di Toro. Il dirigente è stato capace non solo di garantire la sostenibilità del club attraverso plusvalenze pesanti, ma è riuscito contemporaneamente a allestire un organico competitivo per i playoff partendo da risorse contenute. Un capolavoro gestionale che oggi, con il successo del Benevento, garantisce all'Audace Cerignola un ulteriore e prezioso tesoretto per il futuro.