Ceravolo elogia il Benevento: "Non so quando, ma Vigorito riuscirà a riportarli in A"
Fabio Ceravolo resta uno dei simboli della storica promozione in Serie A del Benevento. Nella stagione 2016/17 l’attaccante firmò 21 gol tra campionato e playoff, contribuendo in maniera decisiva alla prima, indimenticabile scalata della Strega verso la massima serie. Come racconta in un’intervista concessa a Il Mattino (ed. Benevento), il legame con la città è rimasto intatto nonostante il passaggio di pochi anni in giallorosso: "I colori del Benevento mi sono rimasti nel cuore".
Guardando all’attuale stagione, Ceravolo ritiene che la squadra sia vicina a un nuovo salto di categoria: "Mancano ancora diverse partite, ma se il Benevento dovesse andare a più dieci sarebbe all’80% in Serie B. Questo campionato può perderlo solo il Benevento". Un ruolo fondamentale lo avrà anche l’atmosfera del “Vigorito”: "I tifosi sanniti sono straordinari e passionali. Noi calciatori viviamo per queste partite e Benevento è una città che vive di calcio".
Il ricordo della promozione del 2017 resta vividissimo: "Se ci penso ho ancora i brividi. È un libro di storia di cui ricordo ogni pagina, dall’arrivo in città fino alla festa dopo la finale con il Carpi". Un cammino costruito anche nei momenti difficili: "Verso la fine attraversammo un periodo complicato, ma capimmo che avevamo un’occasione unica e dovevamo salire su quel treno. La vittoria nel derby con l’Avellino diede la svolta".
Il successivo crollo fino alla Serie C ha lasciato amarezza all’ex attaccante: "Mi ha fatto molto male vedere il Benevento scendere così. Pensavo potesse stabilizzarsi in Serie A, ma nel calcio tante componenti devono incastrarsi".
Sull’attuale squadra guidata da Floro Flores, Ceravolo riconosce i meriti della società e dello staff: "Dirigenza e club hanno fatto un grande lavoro. Non era semplice dominare un campionato competitivo con squadre come Catania, Salernitana e Cosenza". Tra gli attaccanti individua alcune somiglianze con il passato: "Salvemini mi ricorda per caratteristiche fisiche e capacità di attaccare la profondità, mentre Lamesta ha qualità simili a Falco e Ciciretti".
Infine uno sguardo al futuro del club: "Non so quando, ma Oreste Vigorito riuscirà a riportare il Benevento in Serie A. L’obiettivo è costruire una società stabile, sul modello del Sassuolo".