Carpi, Cassani: "Prova insufficiente, non meritavamo neanche il pareggio"
Il Carpi non va oltre l'1-1 al "Cabassi" contro la Pianese e si vede costretto a rimandare nuovamente l'appuntamento con la vittoria, che manca dalla sfida contro il Pontedera del 30 novembre. Al termine della gara, il tecnico biancorosso Stefano Cassani ha parlato così in conferenza stampa: "Abbiamo fatto tutto molto male, c'è poco da dire. Non abbiamo fatto niente di quello che si doveva fare. Abbiamo pagato con delle disattenzioni che a metà gennaio sono impensabili. Certe volte non siamo dentro la partita, come testimonia il fatto che abbiamo preso gol in risalita da un angolo mollando la marcatura su un avversario. Non meritavamo neanche il pareggio".
Cosa non ha funzionato?
"E' difficile tirare in porta contro la Pianese perché è una squadra organizzata, ma noi dovevamo muovere la palla più velocemente e metterla più volte in area. Con la Pianese non si arriva in porta con la sfera tra i piedi: a volte sembra che vogliamo essere belli e ci accontentiamo, ma è ora di cominciare a prenderci quello che questo campionato ci lascia".
Dopo il gol, sembrava che la squadra si fosse trovata...
"Sì, ma se ci sono tre occasioni nitide bisogna essere più efficaci. Non abbiamo saputo soffrire quando la Pianese ha inserito tre giocatori offensivi: se molliamo da solo un avversario in area all'88', vuol dire che non vogliamo vincere".
E' un momento un po' così per il Carpi...
"Sono arrabbiato perché non abbiamo fatto una prestazione all'altezza. Ad Alessandria si era messa male ma avevamo fatto un buon secondo tempo, pur senza prenderci alcun punto, ma oggi non ho visto quella determinazione. La nostra prova non è stata sufficiente".