Benevento, il sindaco: "Riscatto clamoroso, ora sogno la Serie A"
Dopo tre anni di attesa, il Benevento può finalmente riabbracciare la Serie B. Una promozione che non è solo un traguardo sportivo, ma un vero e proprio volano di riscatto per l’intera comunità sannita. Il sindaco Clemente Mastella, intercettato telefonicamente mentre i caroselli di festa invadevano la città, ha espresso tutta la sua soddisfazione per un risultato che mette a tacere le critiche della scorsa stagione.
Ai microfoni de Il Mattino ed. Benevento, il primo cittadino ha raccontato i momenti vissuti allo stadio Arechi, dove ha seguito la sfida contro la Salernitana al fianco del patron Vigorito: "In realtà contavo i minuti guardando più alle lancette di Catania che a quelle di Salerno. Quando è arrivata la matematica, l’emozione è stata fortissima. Mi fa piacere per la squadra, per mister Floro Flores e soprattutto per Vigorito. Ha sofferto in silenzio dopo la sconfitta ai play-off dello scorso maggio, mentre molti gli davano addosso. Io l’ho sempre difeso, invitando tutti alla gratitudine: oggi è giusto ringraziarlo a nome della città perché questo successo ci proietta nuovamente nel grande contesto nazionale".
La risalita tra i cadetti rappresenta anche un’opportunità imperdibile per il territorio: "Il calcio è un volano straordinario di sviluppo economico – prosegue Mastella – e la Serie B è una vetrina unica. Come Comune organizzeremo un evento istituzionale per tributare il giusto onore alla società e agli atleti: un momento di festa che concorderò personalmente con il presidente".
In chiusura, il sindaco lancia una suggestione che profuma di storia, ricordando il suo primo insediamento a Palazzo Mosti: "Gli ho detto che l’anno prossimo, a chiusura del mio mandato, spero che porti la squadra in Serie A. Accadde nel 2016 quando fui eletto la prima volta, mi auguro che la storia possa ripetersi. Quando gioca il Benevento, il mio cuore batte solo per questi colori".