Bandecchi: "Sono preoccupato per la Ternana, non c'è chiarezza"
Al margine del confronto del Comitato provinciale per l’Ordine e la Sicurezza pubblica, il Sindaco Stefano Bandecchi ha parlato della situazione della Ternana e dello scongiurato pericolo porte chiuse: “Il prefetto ha svolto perfettamente il suo ruolo e ho trovato grande disponibilità da parte dei Vigili del Fuoco. Anche la Ternana si è resa disponibile a mettere le cose nelle condizioni giuste - riporta Ternananews.it -. Per quello che emerge oggi non dovrebbero esserci problemi per disputare regolarmente le prossime partite. Martedì ci sarà un incontro con il questore per definire nel dettaglio la partita ma la situazione sembra essersi chiarita”.
Si attende inoltre la decisione del TAR dopo il ricorso presentato dalla Regione circa gestione dello stadio e progetto dello Stadio-Clinica: “Lo stadio è già in condizioni perfette per ospitare le partite. Se non si dovesse costruire uno stadio nuovo si farà semplicemente una nuova convenzione per consentire alla Ternana di continuare a giocare a Terni. Io penso che il TAR non possa annullare completamente il percorso fatto negli anni con la conferenza dei servizi. Ma naturalmente saranno i giudici a stabilire come stanno le cose e le sentenze vanno sempre rispettate”.
La gestione del presente, affidata ormai da qualche tempo alla famiglia Rizzo, continua a non far dormire sonni tranquilli al primo cittadino: “La mia preoccupazione riguarda soprattutto la mancanza di chiarezza strategica. Non conosco i conti correnti della proprietà, quindi non posso parlare della situazione finanziaria nel dettaglio. Però mi chiedo perché emergano problematiche economiche che riguardano l’anno in corso. Il mercato di gennaio? Sono state prese decisioni che, se non sbaglio, hanno aumentato il monte ingaggi. Se oggi la società è gestita direttamente dalla proprietà è giusto chiedersi perché si sia arrivati a questa situazione. Debiti? Se qualcuno discute dei pregressi posso anche capirlo. Ma se non si pagano i debiti nuovi allora qualche domanda bisogna farsela”.
Al minimo storico i contatti tra le parti: “Non parlo con la famiglia Rizzo da agosto. Oggi l’amministratore è appena arrivato e ha detto chiaramente che dovrà confrontarsi con la proprietà per definire alcune questioni. È il primo giorno di lavoro dell’amministratore e avrà modo di verificare la situazione e confrontarsi con la famiglia”.
Il clima non è certo dei migliori: “Io sono tifoso della Ternana e lo sarò sempre, a prescindere dalla categoria. Se la Ternana gioca in Serie A o in Promozione io tifo sempre per la Ternana. Da tifoso sono preoccupato e da sindaco forse anche di più. La speranza è che si possa fare chiarezza e riportare serenità attorno alla squadra”.