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Pesoli: "Arena è una gemma rara, questo è l'anno del Vicenza"

di Antonino Sergi
Fonte: Raffaella Bon

Dalla Serie C al primo gol in Coppa Italia con la Roma per l'ex Pescara Arena, di questo e del campionato di Serie C ha parlato ai microfoni di TuttoC.com il tecnico Emanuele Pesoli che ha incrociato il talento della Roma quando lo scorso anno guidava il Frosinone U19.

Dalla Serie C al primo gol con la Roma per il giovane Arena in Coppa Italia.
"Arena è una gemma rara, l'ho incontrato lo scorso anno in Primavera quando era con il Pescara e io ero a Frosinone. Una qualità assoluta, veramente un qualcosa di importante. Giocava con mio figlio, mi raccontava l'impegno settimanale e se ha fatto gol all'esordio è perché ha seminato bene. E' un talento raro, ben vengano queste belle favole".

Merito del coraggio di Gasperini di farlo giocare all'Olimpico?
"Mister Gasperini è un allenatore di grandissima esperienza, non ha limiti per quanto riguarda il dare spazio a chi reputa talentuoso come ha fatto già all'Atalanta. Dovrebbe essere sempre così, quel coraggio di credere nei giovani e deve essere alla base per rilanciare il calcio italiano e per essere competitivi a livello europeo. I club europei più importanti impiegano i 2008, loro fanno con naturalezza e in Italia c'è sempre troppa paura".

Cosa pensi del Cittadella?
"Conoscendo la realtà di Cittadella penso che Marchetti abbia le idee chiare, ogni anno riesce ad inserire giocatori che vengono da annate deludenti e hanno grande voglia di rivalsa. La sua esperienza lo porterà a inserire giocatori importanti per questo rush finale".

Il Vicenza dovrà muoversi sul mercato?
"Il Vicenza non deve fare molto, deve fare il meno possibile e lavorare con questo gruppo che è meraviglioso. Non credo faccia grosse cose, è proprio quella l'asticella che non deve sbagliare".

Può essere l'anno del Vicenza?
"E' l'anno del Vicenza, come abbiamo visto negli passati ha buttato la promozione che sembrava cosa fatta. Nelle due passate stagioni hanno portato una delusione importante ma hanno fatto di questa società una società più esperta. Andrà diretta in B senza alcun dubbio",

Mentre il Cittadella era partito male, ora invece è quarto.
"Il Cittadella non è stata una sorpresa per me, l'esperienza di quella società e di quel direttore ha portato a risolvere quel momento no. E' una squadra con ottimi giocatori, con un allenatore giovane che aveva bisogno di tempo ed ha avuto la fortuna di appoggiarsi a Marchetti che ha dato tempo a Iori di lavorare senza quella pressione che c'è in tutte le piazze. Il lavoro che ha fatto si vedeva anche quando non vinceva".

Che ne pensi del Carpi?
"Il Carpi sta facendo un ottimo campionato, ha continuità di risultato. Per essere competitiva ha bisogno di innesti importanti e mirati, uno per reparto che possono alzare l'asticella tecnica e di esperienza. E' una squadra in crescita, può arrivare ai playoff".