INTERVISTA TC - Morrone: "Aglianese in pole per il ripescaggio"
Alfonso Morrone, presidente Adicosp, è intervenuto ai microfoni di TuttoC per parlare della situazione in Serie C, a partire dalle iscrizioni al prossimo campionato: "Approfitto di questa intervista - esordisce - per fare un grossissimo in bocca al lupo agli allievi che hanno frequentato il corso organizzato dall’Universita’ Lum in collaborazione Adicosp per gli esami che dovranno sostenere il prossimo 19 luglio a Coverciano per l’abilitazione a Direttore e Segretario Sportivo".
Alla fine il Catania è riuscito a iscriversi...
"Sarebbe stato un peccato veder escluso il Catania dal professionismo. La piazza merita non solo la C ma palcoscenici ben più importanti. Auspico solo che l’iscrizione non allunghi l’agonia. Spero che i problemi economici possano essere risolti nel breve e che io Catania possa essere una grande protagonista nel prossimo campionato di C".
La Casertana invece non ce l'ha fatta...
"Dispiace molto per la Casertana. Non conosco le cause della mancata presentazione della fideiussione. I termini da qualche anno sono perentori quindi la C le verrà preclusa ma spero che possa ripartire dalla serie D. Anche Caserta come Catania merita di stare nel professionismo".
Cosa può succedere col ricorso?
"Ripeto, non conosco le dinamiche che hanno indotto il Club a non presentare entro il 28 giugno la fideiussione. Non voglio sostituirmi alla Giustizia Sportiva ma da quanto leggo credo che le speranze siano ridotte al lumicino per non dire nulle. Da qualche anno non c’è più la possibilità di iscriversi in un secondo momento con una penalizzazione. Credo che sia giusta questa nuova norma perché nel passato dovevamo aspettare agosto inoltrato per la formazione degli organici".
Non resta che aspettare gli ultimi verdetti in D...
"Ora vediamo cosa succederà il 5 luglio con le iscrizioni delle vincenti della serie D. Anche qui leggo di difficoltà di alcune Società ad iscriversi. Il passaggio dalla D alla C purtroppo e’ molto oneroso economicamente e con molte prescrizioni da rispettare riguardo le strutture e l’organizzazione del Club. Anche per questi motivi urge una riforma dei campionati per ridurre questi tipi di impatti. Il passaggio al vero professionismo dovrà avvenire con più passaggi".
Chi è in pole in caso di ripescaggi o riammissioni?
"Allo stato attuale ci sarà almeno un ripescaggio e nessuna riammissione visto che non stiamo nelle condizioni previste dall’Art. 49 comma 5 bis delle Noif. La Casertana, anche se non completa, ha presentato domanda di iscrizione quindi qualora venisse esclusa si andrebbe a coinvolgere le società che hanno diritto al ripescaggio seguendo una graduatoria e con la sequenza: (eventuale) under 23 di una società di serie A o B, vincente Play Off di D e retrocessa dalla C. Non avendo notizie di interesse da parte di club di A o B a partecipare con le seconde squadre, credo che l’Aglianese sia la prima in graduatoria per richiedere il ripescaggio".
Come vede la nuova distribuzione dei gironi?
"Come già detto in diverse occasioni, la composizione dei gironi in senso orizzontale vada verso un risparmio generale riguardo le spese per le trasferte. Avremo delle piccole varianti rispetto agli scorsi anni per quanto riguarda i gironi A e B, mentre quello meridionale non credo che subirà delle grandi modifiche. Quando si tornerà a pieno regime riguardo la sostenibilità dei costi, ritengo che i gironi misti a livello nazionale sarebbero più avvincenti".
Mancheranno tante squadre toscane...
"La serie D in Toscana il prossimo anno somiglierà molto ad una C o addirittura una B. Club come Siena, Livorno, Arezzo, Pistoiese, Lucchese, Prato ecc. renderanno la competizione avvincente e daranno un maggiore appeal al Campionato di quarta serie. Penso, comunque, che queste squadre non saranno inserite tutte nello stesso girone come tra l’altro è successo nei precedenti campionati".