INTERVISTA TC - Lecco, Nesta: "Ho un esempio da seguire in casa"
Ha aperto le marcature dopo solo 2' con un sinistro dai 18 metri nella gara vinta dal Lecco domenica scorsa contro il Trento per 2-1. Stiamo parlando di Gian Marco Nesta, nipote di Alessandro indimenticato difensore di Lazio, Milan e della Nazionale azzurra. Il calciatore classe '' 00 nativo di Narni è intervenuto ai microfoni di Tuttoc.com per dare le sue impressioni sul momento personale e quello della squadra alla vigilia dello sprint finale:
Partiamo con il gol siglato pochi giorni fa, è stato un qualcosa di cercato in allenamento oppure puro istinto?
"Dopo la partita contro l'AlbinoLeffe parlando con i tecnici, in particolare con l'allenatore in 2° Andrea Melgrati il quale mi ha detto di non intestardirmi nel fare la stessa giocata ma di rientrare con il sinistro per effettuare il cross. Contro il Trento domenica anche l'istinto ha giocato la sua parte, sono contento perchè sono riuscito a segnare con il piede non mio".
A livello psicologico quanto è stato importante segnare per lei?
"Sicuramente mi ha permesso di avere maggiore fiducia in me, sono tornato qui alla fine di gennaio. La prima parte della stagione non è stata positiva per me, ho dovuto curarmi da un fastidioso problema alla schiena. Non nascondo che per me sia stato un periodo brutto, fortunatamente le cose adesso stanno andando diversarmente, sono in un ambiente ottimale. Siamo un gruppo compatto, dove i calciatori esperti aiutano i più giovani".
A proposito di giovani ed esperti, lei è nipote di un grande calciatore italiano. Con Alessandro vi scambiate qualche parola riguardo alla sua professione?
"Lui è stato un autentico Top-player del calcio italiano e non sono io a dirlo, ho la fortuna di avere un grande esempio a casa visto che è mio zio. Si tratta quindi di un riferimento da tenere in considerazione nello svolgimento della mia professione".
Ha iniziato nel settore giovanile della Roma poi ha militato nella Ternana, adesso a Lecco cerca la sua consacrazione?
"Sono state esperienze significative per la mia crescita professionale, purtroppo sia i giallorossi che la società umbra hanno fatto altre scelte. Tuttavia io cerco di dare il massimo qui a Lecco. Ci sono quattro partite per poter dare il massimo, poi ci sarà da cercare di tirare fuori le nostre potenzialità nei playoff".
Trasferta sabato a Bolzano contro un SudTirol a caccia della promozione in serie B, come vede la sfida agli altoatesini?
"Affrontiamo sicuramente una squadra molto forte e completa in tutti i reparti. Quindi ci attende una partita molto difficile, dovremo prestare molta attenzione, noi comunque cercheremo di mettere sul campo le nostre armi per metterli in difficoltà"