Gementi: "Treviso in C? Società ha idee chiare, ma ci saranno da cambiare molte cose"
Attilio Gementi, ex direttore generale del Treviso, ha parlato ai microfoni di TuttoC.com a poche ore dalla promozione in Serie C ottenuta dalla compagine veneta.
Quanto è importante il ritorno del Treviso tra i professionisti?
"L'ingresso di Botter è stato fondamentale dopo gli ultimi due anni di Serie D in cui c'era ancora il consorzio a guidare la società. L'arrivo di un patron con grandi capacità e le idee chiare ha fatto la differenza, credo che il Treviso non potesse finire in mani migliori. Ora c'è la volontà di realizzare un campo d'allenamento e uno stadio".
Quali sono stati i fattori decisivi per la promozione?
"La ristrutturazione societaria è stata fondamentale, poi un giocatore come Scotto ha fatto pendere la bilancia a favore del Treviso: nei momenti difficili, abbiamo visto quanto si sia fatta sentire la sua assenza. Il gruppo di giocatori storici ha garantito una difesa molto solida, quella del Treviso è una rosa importante che si merita il ritorno tra i professionisti. Complimenti alla società, a mister Gorini e al suo staff".
Che Serie C può fare il Treviso?
"Credo che la società abbia le idee chiare, ma ci saranno da cambiare molte cose per affrontare un campionato completamente diverso da quello di Serie D. Sono convinto che la dirigenza farà con attenzione tutte le valutazioni del caso".
Si può programmare una Serie C di livello?
"La base economica è importante, quindi si può anche rivoluzionare la squadra. Non so quale sarà il budget, ma credo che sarà adeguato al campionato. La società sa programmare e, da quel che mi risulta, l'obiettivo non è solo la Serie C, ma qualcosa di ancora più significativo per la piazza di Treviso. Per fare un campionato di vertice bisogna cambiare molto e per cambiare serve tempo, ma l'entusiasmo derivante dal fatto di essere una neopromossa e il sostegno della città possono dare grandi soddisfazioni. Non bisogna porsi limiti, ma lavorare con attenzione e professionalità".
E' un bel momento anche per i tifosi...
"Tornare tra i professionisti era fondamentale. E' giusto che Treviso possa confrontarsi nuovamente con piazze blasonate e che si riprenda un posto nel calcio che conta".