DS Lecco: "Il mercato dipenderà dalle uscite, andrà via chi vuole giocare di più"
Girone d'andata da incorniciare per il Lecco, chiuso al secondo posto con 37 punti dietro soltanto alla capolista Vicenza per il momento inarrivabile a quota 49. Per parlare dei piani del club bluceleste per l'anno nuovo, la redazione di TuttoC.com ha intervistato il direttore sportivo Antonio Minadeo.
Quali sono stati i vostri punti di forza?
"Penso che siano stati la grandissima disponibilità di tutti, l'alto rendimento sia dell'allenatore che dei giocatori ma di tutto il complesso squadra e societario. Per ottenere questi risultati c'è bisogno che tutti nei rispettivi ruoli si esprimano al massimo. Naturalmente va privilegiato l'aspetto tecnico, tutti i calciatori da quelli impiegati di più a quelli impiegati di meno hanno fatto un buon lavoro finora. La speranza è che continuino e si migliorino ulteriormente".
Su quali aspetti sarà necessario lavorare?
"Bisogna lavorare sulla continuazione del percorso iniziato, perché il girone di ritorno comporta maggiori difficoltà. Dobbiamo essere bravi a metterci qualcosa in più per continuare questo splendido percorso che abbiamo iniziato".
Siete in linea con i vostri obiettivi?
"Diciamo che l'obiettivo stagionale a oggi è anche un po' sorprendente, pensavamo e speravamo di fare bene ma non benissimo come stiamo facendo. Siamo veramente orgogliosi, però adesso è il momento di cominciare il girone di ritorno. Del girone d'andata si dimenticano facilmente tutti. L'obiettivo è quello dichiarato anche dal presidente: una posizione nei playoff, per cui credo che siamo ampiamente in linea con i programmi".
Quanto è difficile intervenire a stagione in corso?
"Il nostro mercato sarà all'insegna delle riparazioni e dipenderà molto dalle uscite, se ci sarà qualche ragazzo che vorrà andare a giocare di più. Altro io non farei, perché i ragazzi hanno meritato tutti di essere in questa posizione: sanno loro a decidere se andare via o meno, si potrà fare qualche ritocco, ma sempre col loro consenso".
Che ruolo hanno avuto fin qui i vostri tifosi?
"Senza essere ruffiano, è incredibile il loro attaccamento e il senso di appartenzenza che hanno verso questa squadra. Non ho paura a dire che tanto di quello che sta succedendo è anche merito loro. Anzi, loro sono una parte integrante del nostro gruppo di calciatori e staff tecnico. Lo dico soprattutto a favore del mister e dei ragazzi, hanno bisogno di loro e spero che continuino a sostenerli sempre di più perché sono la nostra marcia in più nei momenti di difficoltà".