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Trapani, Aronica: "La classifica dice che dobbiamo cercare di evitare i playout"

di Valeria Debbia
Salvatore Aronica

Il Trapani strappa il pari in casa del Picerno e torna a conquistare almeno un punto dopo tre passi falsi di fila. "Il pari è un risultato a mio avviso giusto per quello che si è visto in campo - ha evidenziato in sala stampa mister Salvatore Aronica nella sua consueta analisi post-partita. - Nel primo tempo il Trapani meritava forse qualcosa in più, nel secondo il Picerno ha avuto un’occasione con la gran parata di Galeotti. Al netto di questo, rimane una grande prestazione da parte dei ragazzi: nonostante tantissime vicissitudini, hanno fornito una prova d’orgoglio, di voglia, di impegno e di sacrificio.
È un punto importante perché non fa allungare il Picerno in classifica – era uno scontro diretto – e ci permette di buttarci a capofitto sulla settimana che ci aspetta, con un turno casalingo. Le partite diminuiscono e bisognerà fare punti per colmare il gap in classifica
".

Indipendentemente dai ricorsi e dalle questioni di giustizia sportiva – con un altro deferimento in arrivo –, Aronica sta allenando una squadra che deve guardare ai playoff o deve evitare i playout? "Per quanto riguarda i ricorsi e il recupero dei punti – che spero e mi auguro accada –, la società è vigile con un pool di avvocati che stanno lottando e battagliando, ricorsi su ricorsi. Per noi, in questo momento, la classifica dice che dobbiamo cercare di evitare i playout: siamo terzultimi o penultimi (a 24 punti, a pari merito con il Siracusa, ndr) abbiamo ancora sei partite a disposizione per lottare sotto questo punto di vista. Se ci dovessero restituire qualcosa, tanto di guadagnato; ma oggi dobbiamo guardare la realtà: fare partita su partita, risultato su risultato. Ringrazio i ragazzi perché, nonostante le difficoltà, le disattenzioni e le distrazioni che i ricorsi inevitabilmente portano, stanno tenendo bene: si allenano con serietà e cercano di fare nel migliore dei modi la settimana che porta alla gara".

Sul contributo dei tifosi: "Le ultime due partite casalinghe le abbiamo giocate senza l’ausilio della curva: per noi è una grande defezione, una grande perdita, perché sappiamo quanto incida il supporto del tifo casalingo sui ragazzi e sulla squadra. Il presidente ha invitato i tifosi a chiudere nel più breve tempo possibile questa situazione. Per noi è fondamentale: mi auguro che domenica contro il Potenza la curva si torni a riempire, che si mettano da parte diatribe e dinamiche tra società e tifosi. I tifosi del Trapani hanno una civiltà incredibile: hanno sempre spinto, accompagnato, tengono tantissimo alla maglia granata. È il momento di ricucire l’ambiente, di unirsi, di trovare un giusto compromesso per aiutare la squadra. I ragazzi hanno bisogno del loro sostegno".


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