Top & Flop di Vibonese-Paganese
Lo scontro salvezza del Luigi Razza di Vibo Valentia si chiude con uno scialbo 0-0: Vibonese-Paganese termina senza vincitori né vinti, in un match caratterizzato da alcune fiammate in avanti, specie di marca rossoblu, e dalla paura di entrambe le formazioni di subire e quindi portare a casa un risultato negativo. Un pareggio che smuove le rispettive classifiche ma che certamente non le migliora, lasciando le due compagini nel bel mezzo della zona calda.
Gara che mette in palio punti importanti in ottica salvezza, le squadre in campo giocano in maniera accorta senza rischiare grosso. Match che vive essenzialmente di fiammate, come quella che al 6' permette a Spina di calciare in porta colpendo l'incrocio dei pali al limite dell'area di rigore. Il numero 10 rossoblu si ripete ancora al 23' su punizione a giro sul secondo palo, Baiocco respinge come può, ostruito nella visuale da alcuni calciatori, e poi al 32' ma il tentativo del classe 2000 è troppo debole per impensierire l'estremo difensore azzurrostellato. Nel mezzo si segnalano la conclusione a botta sicura di Tommasini al 25', deviata in corner da Mengoni, e l'incornata di Murolo sugli sviluppi del calcio d'angolo seguente che termina sul fondo.
In avvio di ripresa subito chance per i rossoblu, sempre dal solito Spina: la punta in prestito dal Crotone esplode il destro al limite su appoggio di Curiale, la sfera però termina abbondantemente sul fondo. Al 52' cross teso dalla destra di Spina per la spizzata sotto porta di Curiale, Baiocco con un colpo di reni sventa la minaccia. D'Agostino manda in campo Ngom e Blaze per Grillo e Carosso: calabresi a trazione anteriore, ma il match comunque stenta a decollare. Al 68' si fa male Murolo, presunto problema alla coscia destra: Grassadonia costretto al cambio, con Celesia che rileva l'ex Casertana e Carrarese; in campo anche Diop per Tommasini. La risposta dei padroni di casa è l'ingresso di Suagher in luogo di Mahrous. Il tecnico dei campani manda in campo anche Tissone in luogo di uno spento Cretella. All'80' Vibonese in dieci: Curiale con una rovesciata abbatte Sbampato, rimediando il secondo cartellino giallo e quindi l'espulsione. Tre minuti dopo diagonale velenoso di Castaldo servito da Diop con un preciso filtrante, la sfera sibila il palo. All'86' un esausto Spina, fortemente debilitato da un infortunio ma costretto a stringere i denti a causa delle sostituzioni esaurite, lascia partire un tiro cross pericoloso che viene deviato in corner dalla difesa ospite. In chiusura ci prova anche Basso con un destro al volo, Baiocco devia in angolo. Nell'ultimo dei cinque minuti di recupero destro al volo di Firenze impreciso. Gli azzurrostellati rimandano ancora una volta la vittoria in trasferta, dopo 12 gare in esterna in cui hanno raccolto solamente 3 punti, frutto di altrettanti pareggi contro Bari, Taranto e appunto Vibonese. Rossoblu che totalizzano il decimo pareggio stagionale in 24 gare, la formazione di D’Agostino è sempre ultima con 16 punti all’attivo a -2 dalla Fidelis Andria. La Paganese resta comunque invischiata nella zona play-out con 23 punti all’attivo, ad una sola lunghezza dal Monterosi che invece ospita il Taranto alle 17.30, mentre il Messina, che scende in campo in contemporanea al San Nicola di Bari, è distante quattro punti. Sabato 12 si torna nuovamente in campo per le gare della ventiseiesima giornata: la Vibonese farà visita al Potenza al Viviani alle ore 17.30, in contemporanea la Paganese ospita il Campobasso al Torre.
Ecco i Top & Flop del match:
TOP
Marco Spina (Vibonese): il più intraprendente dei rossoblu, il classe 2000 ha il piede caldo e si vede. In nemmeno 30', o poco più, confeziona tre nitide occasioni da rete neutralizzate dalla bravura di Baiocco o fermate dall'incrocio dei pali, come avvenuto in apertura di match. Nemmeno l'infortunio debilita il numero 10 rossoblu che anche in chiusura, quando non si reggeva nemmeno più in piedi, pennella un tiro cross velenoso deviato in corner. Una "Spina" nel fianco della difesa azzurrostellata, di nome e di fatto. INCISIVO
Paolo Baiocco (Paganese): in una delle tante gare anonime di questa stagione da parte degli azzurrostellati, il portierone classe '89 sfodera un'altra prova discreta. Il palo lo grazia in apertura, ma nel prosieguo del match sventa la minaccia su punizione di Spina con un intervento poco elegante ma efficace. Poi è reattivo sulla spizzata sotto porta dell'esperto Curiale e ancora in pieno extra time abbassa la saracinesca sulla rasoiata di Basso. Se la Paganese non torna a casa con un risultato negativo, buona parte del merito è assolutamente dell'estremo difensore ex Livorno. IMBATTIBILE
FLOP
Davis Curiale (Vibonese): due ammonizioni assolutamente evitabilissime, entrambe per una follia ai danni del povero Sbampato. Al 36' braccio largo all'indirizzo del difensore azzurrostellato che costa il primo cartellino giallo, poi la storia si ripete con una rovesciata proibitiva che colpisce al volto il numero 4 azzurrostellato quasi in chiusura. Per l'esperto attaccante ex Catanzaro, Catania e Trapani, uscita anticipata dal campo e squalifica in vista, il numero 99 rossoblu salterà senza dubbio la trasferta di Potenza. FOLLE
Carmine Cretella (Paganese): partita sottotono da parte del centrocampista azzurrostellato classe 2002. In un paio di circostanze getta alle ortiche una potenziale occasione da rete con dei traversoni assolutamente imprendibili che fanno perdere la pazienza persino a Castaldo, che giustamente lo rimprovera. Dopo alcune gare, specie prima della sosta, assolutamente positive, l'ex Messina sfodera una prova decisamente mediocre. Da lui e dai tanti giovani in forza agli azzurrostellati ci si aspetta un pronto riscatto in questo ultimo scorcio di campionato in cui i campani devono difendere con le unghie e con i denti la categoria dopo 16 anni consecutivi di professionismo. CALANTE
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