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Top & Flop di Salernitana-Team Altamura

di Luca Esposito

Ennesima vittoria in rimonta e di misura per una Salernitana che continua a non convincere sul piano del gioco,ma che ritorna al terzo posto accorciando le distanze sul Catania secondo. Altamura subito in vantaggio, ma il rosso diretto a Curcio per un intervento su Golemic ha spianato la strada ai padroni di casa per un successo nel complesso meritato. Di seguito top e flop del match dell’Arechi:

TOP

Armando Anastasio (Salernitana): torna a giocare braccetto a distanza di mesi e si comporta molto bene presidiando con attenzione la zona di competenza. Nella ripresa c’è bisogno di spingere di più e dimostra di essere in crescita anche sotto il profilo atletico. Il destino lo ripaga con un gol fortunoso, quanto determinante.

Michele Grande (Altamura): per nulla intimorito da uno stadio di prestigio come l’Arechi, anzi dimostra di avere la personalità del giocatore vero e giganteggia nella lenta mediana granata. Non tira mai indietro la gamba quando c’è da abbassarsi a protezione dell’area di rigore.

FLOP

Galo Capomaggio (Salernitana): schierato titolare nonostante il folle intervento di due settimane fa con il Latina, si conferma tra i flop assoluti di una Salernitana che avrebbe avuto bisogno come il pane a gennaio di un mediano in grado di dettare i tempi della manovra. Lento, prevedibile, senza qualità.

Alessio Curcio (Altamura): chiariamolo subito: nel suo intervento non c’è cattiveria, ma colpisce sul volto Golemic e, da regolamento, è giusto il cartellino rosso. Episodio che inevitabilmente cambia la gara.


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