Top & Flop di Foggia-Siracusa
Finisce 1-1 allo "Zaccheria" la sfida tra Foggia e Siracusa: un tempo a testa e un punto ciascuno che però serve a poco se non a muovere le rispettive classifiche. Al vantaggio di Arditi per gli aretusei, il pareggio di Tommasini per i padroni di casa.
Pronti e via: il Siracusa al 2' sfiora il vantaggio con un tiro da fuori di Frisenna che Perucchini alza in corner. Le due squadre sentono molto della pressione e della posta in palio importante e fanno fatica a dare ritmo alla sfida, limitandosi a possesso e contropiede, per quanto possibile. Il Foggia in tutto l'arco della prima frazione ha solo una opportunità con D'Amico che calcia su Farroni ma tutto inutile per fuorigioco. Dall'altra parte, la squadra di Turati riesce a trovare il guizzo al 33' quando sugli sviluppi di una punizione, un tiro di Iob in area viene sporcato da Arditi in maniera decisiva e l'attaccante riesce a battere Perucchini, spiazzato nella circostanza. La reazione dei padroni di casa non arriva e al duplice fischio di Sacchi sono solo fischi dagli 8 mila presenti allo "Zac".
Nella ripresa, Pazienza torna alle tre punte ma il Siracusa ha una grande chance per raddoppiare subito con Arditi ma il numero 9 la mette a lato di poco. Tra il 58' ed il 59' lo sliding door del match: prima Perucchini è decisivo sulla conclusione di destro da parte di Valente poi sul ribaltamento di fronte, Frisenna non controlla bene al limite dell'area di rigore, Tommasini recupera palla e calcia rasoterra di destro e batte Farroni, regalando l'1-1 al Foggia. Il Siracusa accusa leggermente il colpo e va in bambola per alcuni minuti ma i rossoneri non ne approfittano. Prima della mezz'ora, Di Paolo chiama nuovamente in causa Perucchini con un bel sinistro che viene sventato in calcio d'angolo. I ritmi si abbassano nel finale dove c'è un sussulto per la seconda ammonizione di Gudelevicius che al 90' lascia il Siracusa in 10. Nel recupero c'è spazio per una richiesta FVS degli aretusei per un possibile rigore su Di Paolo ma Sacchi non è dello stesso parere. Finisce così allo "Zac".
Come di consueto, i Top & Flop della partita.
TOP
Tommasini (Foggia): Il primo gol in maglia rossonera per il numero 81 che permette ai suoi di pareggiare una partita difficile con un bel tiro da fuori area che non lascia scampo a Farroni. Prova a dare la carica ai suoi e si galvanizza, però non basta. CHIRURGICO
Arditi (Siracusa): Non sarà un caso che indossa il numero 9 come Pippo Inzaghi: un gol di rapina, come SuperPippo fece nella notte di Atene sulla punizione di Pirlo. Senza scomodare paragoni, il classe 2006 è decisamente il pericolo numero uno per la difesa avversaria e nella ripresa manca il 2-0 per una questione di centimetri. OPPORTUNISTA
FLOP
Primo tempo (Foggia): Davanti ad una buona cornice di pubblico, Pazienza e i suoi rischiano maledettamente di capitolare in una serie di circostanze prima del vantaggio (fortunoso) di Arditi. Dagli spalti piovono fischi assordanti all'intervallo e il tecnico apporta il giusto correttivo ad inizio ripresa passando al tridente che permette di raggiungere almeno il pari finale. IN CONFUSIONE
Il mancato raddoppio (Siracusa): Due volte vicino al 2-0 la squadra di Turati e poi il rettangolo verde presenta il conto salato quando al primo errore (quello di Frisenna), Tommasini punisce e i siciliani accusano un po' il colpo, riuscendo comunque però a reggere, anche nonostante l'inferiorità numerica degli ultimi minuti. SLIDING DOOR