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Top & Flop di Cosenza-Casertana

di Andrea Scozzafava

Il Cosenza torna a sorridere dopo un mese di gennaio da incubo e fa sua la sfida ad alta quota del 'San Vito-Marulla': Casertana uscita sconfitta 3-1 nella ripresa al termine di una partita dai due volti. Poche emozioni nel primo tempo con la gara che si gioca sul filo dell'equilibrio e con grande intensità, sbloccata soltanto alla mezz'ora di gioco sull'episodio del calcio di rigore conquistato per un fallo di mano in area di Langella e trasformato in maniera impeccabile da Liotti. Lo svantaggio chiama i padroni di casa ad affacciarsi in avanti con un solo pericolo portato dalle parti di De Lucia con Ciotti che sfugge alla marcatura di Llano e di testa spara alto sopra la traversa da due passi su un lancio con il contagiri di Caporale. Ma gli ospiti prima dell'intervallo sfiorano anche il raddoppio con un destro dal limite di Bentivegna che impegna Vettorel. Il secondo tempo vede il Cosenza rientrare in campo con un piglio differente e aumentando i giri del motore sin dalle battute iniziali. In meno di cinque minuti, a ridosso dell'ora di gioco, il Cosenza trova così prima la rete del pareggio sugli sviluppi da corner di Cannavò con una deviazione vincente sottoporta di Dametto dopo una sponda sul primo palo di Garritano e poi firma anche la rimonta in contropiede con un mancino chirurgico di Achour. I campani accusano un po' il colpo e a quindici dalla fine Contiliano cala in contropiede anche il tris nonostante una splendida uscita di De Lucia su Achour. I calabresi spingono sulle ali dell'entusiasmo forti del doppio vantaggio e soltanto De Lucia evita un passivo più pesante con un prodigioso intervento su una botta dal limite proprio di Achour. Prosegue il momento no della banda  di Coppitelli che chiude anche in inferiorità numerica il match per la doppia ammonizione al fotofinish di Saco e rimedia la terza sconfitta consecutiva scivolando di fatto al quinto posto, con Crotone e Monopoli ad appena due lunghezze. I ragazzi di Buscè, invece, ritrovano la via della rete e dei tre punti dopo quattro turni prendendosi la quarta piazza ai danni dei falchetti. Ecco qui i top e flop della sfida:

TOP:

Sofiane Achour (Cosenza): prestazione superlativa dell'attaccante classe 2005. Fa tanto lavoro per creare occasioni per i compagni di squadra e quando ha il pallone tra i piedi è una minaccia costante per la difesa avversaria, soprattutto nella ripresa. Si rende protagonista di una perla di sinistra all'ora di gioco che vale il sorpasso, propizia il gol del tris calato da Contiliano e sfiora anche la doppietta nel finale. DETERMINANTE 

Daniele Liotti (Casertana): prova di grande sostanza e intensità da parte di uno degli ex del match. Cerca di tenere impegnata la retroguardia avversaria con qualche iniziativa interessante sulla corsia di sinistra e non si risparmia neppure in fase difensiva. Il suo calcio di rigore trasformato con estrema freddezza illude soltanto in una gara che finisce per allungare ulteriormente la crisi. NOTA LIETA

FLOP:

Racine Ba (Cosenza): primo tempo complicato per il centrocampista senegalese. Soffre e non poco in mezzo al campo per tutto il primo tempo fino a quando viene richiamato in panchina all'intervallo per Contiliano. Sciupa una grossa chance e rischia anche di beccarsi l'espulsione con un intervento in ritardo e piuttosto evitabile. BOCCIATO

Coli Saco (Casertana): debutto deludente per il giovane centrocampista maliano. Sbaglia qualche uscita di troppo in mezzo al campo che trova impreparata la difesa avversaria e appare piuttosto macchinoso nell'area di rigore avversaria dove non riesce a sfruttare due potenziali occasioni. Commette troppi falli e in pieno recupero alla fine si becca una doppia ammonizione che sembrava cercata. ESORDIO DA DIMENTICARE


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