Top & Flop di Catania-Crotone
Non si ferma la corsa del Catania che al 'Massimino' si impone 2-0 anche sul Crotone. I pitagorici provano ad essere aggressivi e a mettere grande pressione sui portatori di palla avversari sin dalle battute iniziali. Ma al quarto d'ora gli etnei riescono a sfruttare al meglio un calcio d'angolo di Jimenez per portarsi in vantaggio al primo vero affondo con il tapin vincente di Corbari in seguito alla respinta corta di Merelli su un tentativo di testa di Lunetta. Il gol stappa la partita con il Catania che si difende con ordine sotto la linea del pallone e si distende bene in contropiede trovando ampi varchi. I pericoli maggiori però arrivano sulle palle inattive per il Crotone che alla mezz'ora inoltrata, approfittando di un errore di Allegretto, impegna noper la prima volta l'ex Dini con un piattone destro di Maggio. I padroni di casa tengono alla grande il campo e sui titoli di coda del primo tempo vanno vicini al raddoppio in due occasioni. Prima il sinistro di D'Ausilio terminato largo davvero di poco dopo un regalo di Cargnelutti e poi ancora sugli sviluppi da corner con un mancino da fuori di Quaini capace di spegnersi alto di un soffio. Longo richiama in panchina all'intervallo un nervosissimo e già ammonito Gallo con il Catania che in avvio di ripresa cala il raddoppio con un violentissimo sinistro di Lunetta in grado di bucare le mani di Merelli. Chiamato ad inseguire due reti, il Crotone riesce soltanto nell'ultimo quarto d'ora ad abbozzare una reazione con Ricci che spedisce il pallone sul fondo con il sinistro e non approfitta di un posizionamento errato di Dini. Il tecnico rossoblù tenta il tutto per tutto per l'assedio finale ma ciò non produce i risultati sperati e a creare problemi alla difesa catanese. Anche un cartellino rosso, poi cancellato dopo revisione FVS, a Quaini a ridosso del novantesimo dopo un fallo duro ai danni di Perlingieri. Terza vittoria consecutiva con annessa clean sheet per la squadra di Toscano che tiene ancora la porta inviolata davanti al proprio pubblico e, seppur con una gara in più, si regala almeno due notti in vetta alla classifica a +5 sul Benevento secondo. I ragazzi di Longo, invece, incassano il secondo ko esterno di fila e rimangono in zona play-off a quota 24. Ecco qui i top e flop della sfida:
TOP:
Gabriel Lunetta (Catania): prestazione superlativa dell'esterno rossazzurro. Si propone in avanti con grande continuità sulla fascia sinistra e nella propria metà campo riesce ad effettuare anche importanti diagonali difensive. Propizia il primo gol di Corbari con il suo colpo di testa e firma anche la rete del raddoppio in avvio di ripresa. Una prova attenta e applicata condita dal settimo centro stagionale. INCISIVO
Daniel Leo (Crotone): una partita di grande abnegazione e sostanza del terzino rossoblù. Corre a perdifiato sulla fascia destra senza mai risparmiarsi rendendosi protagonista anche di provvidenziali coperture difensive e da un suo lancio in profondità nasce anche il primo e unico vero pericolo nella ripresa alla porta di Dini. Spirito di sacrificio encomiabile per una prova generosa e di grande intensità. POSITIVO
FLOP:
Nessuno (Catania): vittoria da squadra vera per Forte e compagni. La truppa di Toscano legge i momenti del match nel migliore dei modi sapendo quando alzare la linea del pressing e quando invece tirare i remi in barca per non concedere spazi. Colpisce con un gol per tempo nei primi 15' rendendo la vita durissima ai pitagorici e mostrando una compattezza e una concretezza che può far davvero sognare i tifosi. PRAGMATICI E MATURI
Davide Merelli (Crotone): prestazione da dimenticare da parte dell'estremo difensore rossoblù. Respinge corto il pallone che Corbari poi ribadisce in rete in avvio di primo tempo e ad inizio ripresa viene sorpreso sul primo palo da Lunetta. Due errori gravi che vengono pagati a caro prezzo per una gara piuttosto deludente. GIORNATA NO