Top & Flop di Catania-Casertana
Terzo stop stagionale davanti al proprio pubblico del 'Massimino' per il Catania che non va oltre uno scialbo pareggio senza reti con la Casertana dopo novanta minuti intensi e poveri di grosse emozioni. L'avvio dei padroni di casa sembra promettente con una clamorosa traversa colpita dopo cinque minuti da Miceli sugli sviluppi di un calcio d'angolo battuto da Donnarumma. Ma la compattezza e l'organizzazione difensiva dei falchetti crea enormi problemi agli etnei, poco incisivi e precisi negli ultimi trenta metri nonostante un predominio territoriale piuttosto evidente. Gli ospiti si difendono con ordine ma non rinunciano ad offendere chiamando ad una grande parata Dini in ripartenza con Casarotto. A spingere con continuità è soprattutto il Catania, capace di tornare pericoloso poco prima dell'intervallo con Casasola che si accende e impegna per la prima volta De Lucia dopo una iniziativa individuale. Nessun cambio ma ripresa che vede i rossazzurri cercando di alzare sin da subito i ritmi con Caturano che raccoglie l'invito sugli sviluppi da palla inattiva di Bruzzaniti senza riuscire tutto solo da due passi a spingere il pallone in fondo alla porta. I falchetti reggono l'urto ma fanno enorme fatica a ripartire rispetto a quanto fatto nel primo tempo e De Lucia è costretto al miracolo su Miceli dopo un cross dalla sinistra di Donnarumma. Si innervosisce la partita nel finale che non regala alcun sussulto offensivo, ma solo tensione e gioco spezzettato con tre revisioni FVS dall'esito nefasto. Prosegue l'imbattibilità casalinga della banda di Toscano che ancora una volta non subisce gol in casa ma si ferma di nuovo dopo un punto in due gare e scivola a -12 dalla capolista Benevento con il Cosenza terzo distante adesso cinque lunghezze. I ragazzi di Coppitelli, invece, interrompono la serie di quattro ko esterni consecutivi con un punto pesante pur subendo il sorpasso del Crotone e perdendo il quinto posto. Ecco qui i top e flop della sfida:
TOP:
Mirko Miceli (Catania): prova impeccabile del difensore rossazzurro. Presidia la propria area di rigore con grande attenzione e quando si affaccia in avanti, soprattutto sulle palle inattive, è una costante minaccia sfruttando tutta la sua forza fisica. Colpisce una clamorosa traversa in avvio di match e costringe ad un vero e proprio miracolo De Lucia nella ripresa. APPLICATO
Jonas Heinz (Casertana): ritorno dal primo minuto da parte del giovane difensore rossoblù più che convincente post-infortunio. Risolve un paio di situazione abbastanza intricate nel primo tempo e dalle sue parti si fa veramente tanta fatica a sfondare. Controlla senza problemi la fisicità di Caturano e non si lascia sorprendere neppure dalla gamba di Bruzzaniti. ATTENTO
FLOP:
Michele D'Ausilio (Catania): una brutta partita quella del trequartista etneo. Non fa mancare corsa e intensità, ma sbaglia davvero fin troppe scelte negli ultimi trenta metri. Poco preciso nei passaggi e anche lucido nella gestione di alcune ripartenze potenzialmente pericolose. Lecito aspettarsi di più da uno con le sue qualità. SPENTO
Karlo Butic (Casertana): gara complessa per il match winner del derby con la Salernitana. Lotta costantemente con la retroguardia avversaria finendo per perdere numerosi duelli ed è poco partecipe alla manovra offensiva. Fa fatica a trovare la posizione per ricevere palloni giocabili e non riesce neppure ad aiutare i compagni ad assorbire la pressione etnea. EVANESCENTE