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Top & Flop di Audace Cerignola-Atalanta under 23

di Gabriele De Bartolo
Vimara, TOP Atalanta under 23

Termina 2-4 il match del Monterisi tra Audace Cerignola ed Atalanta under 23. Un risultato che arriva dopo novanta minuti molto combattuti, in cui i gialloblù hanno fatto di tutto per interrompere la serie di sconfitte consecutive. Dal canto suo l'Atalanta under 23, complice anche qualche episodio favorevole (l'espulsione di Cuppone, che ha riequilibrato le sorti della gara), ha confermato il suo splendido stato di forma, riuscendo a ribaltare l'iniziale svantaggio e barcamenandosi nella goleada grazie alla qualità dei suoi attaccanti (su tutti, Vavassori autore di un'altra doppietta). A dispetto del risultato, non sono mancati i momenti di tensione, con i gialloblù che in più occasioni hanno dimostrato di poter tenere testa all'avversario.

TOP:
La reazione del Cerignola: 

Il risultato non c'è, bisogna accettarlo, ma quel che si è visto oggi al Monterisi non è tutto da buttare. I ragazzi di Maiuri hanno disputato una buonissima gara, combattendo con le unghie e con i denti fino all'ultimo secondo per cercare di ottenere almeno il pareggio. E dire che le premesse, erano addirittura quele di una vittoria. Il Cerignola infatti mette subito in difficoltà l'Atalanta ad avvio partita, e raggiunge il meritato vantaggio con Gambale. Poi eccolo, l'episodio: l'espulsione di Cuppone e l'inferiorità numerica. La partita cambia, e l'Atalanta raggiunge anche il vantaggio macinando calcio di minuto in minuto. Nonostante ciò, non sono mancate le occasioni da rete per i gialloblù, che a più riprese hanno sperato di riaprire la gara. Quel che oggi si può raccogliere dal Monterisi è la determinazione, la voglia di stare in piedi con grande dignità anche di fronte alla sfortuna. Un atteggiamento che sicuramente pagherà in altre occasioni. La via è tracciata. SPARTANI

Vismara (Atalanta under 23): 
I nerazzurri ottengono il loro quinto successo di fila, tra campionato e coppa, grazie alla loro baldanza in attacco ed ad un Vismara in grande forma, ma non sono mancate le difficoltà. La partita è stata a tratti sofferta, e chissà cosa sarebbe successo senza lo sciagurato intervento di Cuppone e la sua conseguente espulsione. A tenere il punteggio in equilibrio ci ha pensato Vismara, autore di una serie di interventi sicuri e determinanti, arrivati dopo diverse distrazioni difensive. ANCORA D'EMERGENZA

FLOP:

La difesa del Cerignola: 
Potremmo soffermarci sull'episodio, pure grave, dell'espulsione di Cuppone (intervento a gamba tesa che finisce malamente sulla caviglia di Riccio). Un rosso che cambia la gara e che costringe il Cerignola a rivedere i propri piani, dopo un meritato vantaggio. Tuttavia riteniamo che l'intervento, comunque ritardatario, fosse motivato genuinamente dall'intenzione di colpire il pallone. No, non è colpa di Cuppone se oggi il Cerignola ha dovuto incassare il quinto insuccesso di fila, anche se l'episopdio ha un suo peso specifico. Le nostre attenzioni però puntano maggiormente sulla poca efficacia della difesa gialloblù, che ha consentito agli orobici di arrivare più volte al tiro da posizione favorevole. Su tutte, risaltano agli occhi le due reti di Vavassori e quella di Russo, su cui si sarebbe dovuto fare qualcosa di più. PERFORABILI

L'approccio dell'Atalanta under 23:
I nerazzurri scendono in campo prendendo un po' sottogamba l'avversario, e finendo meritatamente in svantaggio dopo appena 13 minuti. Nonostante non siano mancati i meriti per la vittoria finale, la prestazione odierna risulta macchiata da quei momenti di black out, in cui il Cerignola ha preso spesso il sopravvento, nonostante l'inferiorità numerica. LUCI ED OMBRE


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