Siracusa, Elicona annuncia cordata: "Pronti a subentrare, ma serve risposta da Ricci entro 8/4"
L’imprenditore siracusano Lino Elicona, rientrato appositamente dalla Romania, ha incontrato il sindaco Francesco Italia per discutere del futuro del Siracusa e di un possibile passaggio di proprietà.
Uscito da Palazzo Vermexio, Elicona ha espresso grande entusiasmo, come raccolto da SiracusaNews: "Esco dal palazzo di città con un ulteriore entusiasmo perché ho visto il primo cittadino veramente disponibile, fare il primo cittadino, il primo tifoso, il primo ad essere aperto. Ha confermato una cosa: è disponibile proprio per quello che è il vero progetto, un progetto che non è limitato a salvare oggi, ma è un progetto di una corretta continuità, quindi coinvolgere quanto più possibile imprenditori come stiamo facendo. Siracusa sia della città, sia dei siracusani".
Elicona ha ricevuto dal presidente Alessandro Ricci un mandato esplorativo per verificare la possibilità di cessione del club. Sulla volontà di Ricci di vendere ha dichiarato: "Le condizioni che lui voglia cedere il passo lo dimostra, ma lo vuole dimostrare anche un pizzico d’orgoglio. Bisogna dare atto che lui ci ha messo dei soldi, ha riportato Siracusa tra i professionisti dopo 7 anni, ha ricreato passione e orgoglio".
L’imprenditore ha poi presentato il gruppo di investitori: "Io la chiamo la cordata degli ex presidenti perché ce n’è più di uno in questo gruppo di amici e di imprese. Non vogliamo fare le prime donne. Vogliamo partecipare insieme alla città". L’idea prevede anche il coinvolgimento dell’azionariato popolare nato in queste settimane: "La città partecipa e quindi non può non far parte all’interno del CDA aziendale. Mettere insieme anche quella parte perché lo sta facendo la città".
Sul piano economico Elicona è chiaro: la società presenta pendenze, ma il gruppo è pronto a intervenire per garantire continuità senza illusioni. "Noi siamo pronti. Il rischio è sui tempi, perché entro il 15 aprile c’è una scadenza fondamentale da rispettare".
Il termine per avere una risposta da Ricci è stato fissato all'8 aprile: "Entro l’8 di aprile dobbiamo avere una risposta. Sennò bisogna trovare delle soluzioni quanto più rapide. Ma una cosa è certa, ci siamo prefissati che nessuno abbandonerà la bandiera".
Elicona ha concluso sottolineando il suo ruolo: «Io non voglio fare la prima donna per nessun motivo. L’ho fatto perché mi sento un siracusano che vede questo entusiasmo della città, questo appropriarsi di una propria identità".