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Salernitana, Faggiano: "Errori arbitrali ed errori nostri. Riflessioni su Raffaele"

di Luca Esposito

“Fino a quando non ho lucidità non riesco a prendere una decisione, ho bisogno di tempo. Tra un paio d’ore sentirò il presidente, devo scaricare la tensione perché sono veramente arrabbiato. La partita di oggi rispecchia le ultime 3-4 gare, compresa quella vinta col Casarano che fa poco tempo se le altre le facciamo così. Sono valutazioni che facevo già da prima. A Cava ho sbagliato, ma la mia scossa non è servita e mi prendo contestazioni e responsabilità. Tutto mi potete dire tranne che io non sia sveglio, anche il mister ora si prenderà le sue colpe. Ricordo però che in campo vanno i calciatori e non posso vedere una squadra senza amor proprio. E’ come un pugile che sta per andare a tappeto e prende pugni senza reagire, non è nella mia indole e forse non sono riuscito a trasferire questi valori. Chissà, forse devo essere meno buono. I contrasti li vincono gli avversari, contro di noi sembrano tutti squadroni e noi arriviamo secondi sulla palla. Resto convinto che dobbiamo capire che tutti siamo facendo male. Se pensate che il gruppo non voglia l’allenatore vuol dire che il calcio non smetterà mai di deludermi. All’università qualche professore non lo sopportavo, ma non è che mi facevo bocciare. Se il tecnico ti manda in campo devi impegnarti, non è nella mia cultura. La rosa è fatta da uomini, ma ora ci vogliono gli attributi e la cazzimma che stanno mancando. E’ nelle difficoltà che si vedono le persone, da Siracusa ci sono alti e bassi che non vanno bene. Alibi ne avremmo anche, ma pure se avessimo vinto con Cavese e Giugliano cosa cambiava? Saremmo stati scontenti lo stesso”. Questa l’analisi del direttore sportivo Daniele Faggiano.

Il ds prosegue: “Posso anche perdere con Monopoli e Cavese, ma devo vedere la grinta. Nella mia carriera li ho fatti i playoff, quando il cavallo è di rincorsa vince. La scorciatoia degli spareggi è difficilissima, bisogna arrivarci con la testa giusta. Se ci prepariamo in questo modo serve a poco. Noi veniamo pagati per fare uno sport, faccio un lavoro che mi piace e ci toccherebbe dare qualcosa in più. Perdere o pareggiare non mi va mai giù, non so perché non riesco a trasmettere questi concetti. Sono onesto: non siamo mai sembrati una squadra schiacciasassi, nemmeno da primi in classifica. Ora ci siamo rinforzati e stiamo facendo peggio. La differenza tra andata e ritorno è netta, 10 punti sono tanti e sono preoccupati e prendiamo i pugni senza reagire. Ho parlato un minuto con Iervolino e ci siamo presi tempo”. Questa la chiosa del ds: “Sono in difficoltà sulla domanda relativa al budget dell’eventuale allenatore post Raffaele. Non abbiamo ancora preso nessuna decisione, a casa mia si piange il morto quando è morto. Non sarebbe rispettoso dire altro. Io ci ho creduto, ci credo, l’obiettivo era andare in serie B perché ne va della mia carriera. Essere insultato dispiace e fa rosicare, sono un uomo come voi che ha una famiglia e mi fa male. Ma allo stesso tempo mi carico. Io devo difendere i soldi del presidente e, dopo questi anni, non è semplice. Mi dà noia ascoltare i cori contro di lui. Malumori nello spogliatoio? Non ne voglio, se fai parte della Salernitana devi accettare di non giocare sempre. Su questo sono preoccupato, vedo passi indietro e il mister è altrettanto dispiaciuto. Io non voglio la politica dell’alibi. A inizio stagione eravamo squadra, poi sentivo dire che “l’organico è tutto nuovo”. A me non piace, io voglio ammazzare l’avversario senza sentire tante parole. Quando vinci sempre in modo risicato ti vengono a prendere e festeggiano come se avessero vinto la Champions League anche se pareggiano contro di noi. E chiedo di dare una mano a Donnarumma: bravo ragazzo, buon portiere. Io sono scontento di tante cose, al pari di Raffaele. Ma c’è anche un po’ di sfortuna, ce la cerchiamo noi. A Cava gol da annullare, a Cerignola palo e traversa con gol buono annullato, a Siracusa ci ha tolto un gol prima che la palla stesse uscendo e oggi lo hanno mandato ad arbitrare”.


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