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Salernitana, colpaccio a Trapani nel segno dei giovani. Ma il futuro è un rebus: Iervolino verso la cessione

di Laerte Salvini

Il calcio è un mondo capace di regalare colpi di scena continui, e l'ultima trasferta della Salernitana ne è la prova lampante. La vittoria ottenuta a Trapani non è stata solo un successo sportivo, ma un vero e proprio spot per il futuro: i granata hanno espugnato il "Provinciale" nel segno dei giovani, proprio come auspicato dal patron Danilo Iervolino e dal possibile acquirente Cristiano Rufini. Nonostante il clima di festa, il futuro societario resta il tema centrale: come riportato da Il Mattino ed. Salerno, il club è a un bivio tra la permanenza della vecchia guardia e l'imminente cessione delle quote.

Mentre l'amministratore delegato Umberto Pagano ha festeggiato a centrocampo abbracciando i calciatori, cercando di ancorare l'ambiente a un finale di stagione che profuma di playoff, Danilo Iervolino sembra fermo sulla sua posizione di voler passare la mano. La trattativa con Cristiano Rufini (socio unico di Antarees srl) procede serrata, con un appuntamento dal notaio già fissato tra il 15 e il 16 aprile per definire gli ultimi dettagli, inclusa la sottoscrizione dell'aumento di capitale necessario per far fronte a un monte ingaggi di circa 7 milioni di euro. In questo scenario di transizione, l'advisor Sarandrea è già al lavoro per strutturare un nuovo organigramma solido e ambizioso.

In campo, il protagonista assoluto è stato il tecnico Serse Cosmi, che ha vissuto un pomeriggio di grandi emozioni, culminato nella rete decisiva del giovane Boncori. L'allenatore ha rivendicato con orgoglio le proprie scelte: "Quando l'ho schierato contro il Benevento ho ricevuto critiche feroci. Forse posso passare per rincoglionito, ma i giocatori bravi li so vedere. Boncori è giovane ma è bravo: ha doti importanti, è uno stoccatore dentro l'area". Serse Cosmi ha poi voluto fare un sincero mea culpa sulla gestione di un altro elemento della rosa: "Ferraris è un attaccante che può farci giocare bene al calcio. Nell'ultima settimana l'ho visto allenarsi con uno spirito nuovo e mi sono chiesto come abbia fatto a non farlo giocare prima".

La vittoria porta con sé anche una dedica speciale, legata a una data simbolica per tutta la tifoseria campana. Nel sedicesimo anniversario della scomparsa di Carmine Rinaldi, il "Siberiano", lo storico leader della Curva Sud, Serse Cosmi ha voluto omaggiare la sua memoria dopo un fitto colloquio con gli ultras: "Sedici anni fa è venuto a mancare uno dei capi storici della tifoseria granata. Era un riferimento per il mondo ultras in generale, un contesto al quale mi sento molto legato. Dedichiamo a lui questa nostra vittoria". Con questo spirito di appartenenza, la Salernitana si proietta verso gli spareggi promozione, tra l'incognita del closing e la certezza di un gruppo che ha ritrovato compattezza.


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