Salernitana-Catania, il big match del primo marzo può valere una stagione
La Salernitana per il riscatto, il Catania per restare in scia primo posto. Seconda e terza della classe arrivano al big match dell’Arechi con umori diversi ma aspettative identiche. Una gara che può valere una stagione intera, soprattutto per gli etnei. Il Catania cerca il successo fuori casa per non subire l’allungo definitivo del Benevento, impegnato a Potenza. La Salernitana punta a vincere per recuperare fiducia, consapevolezza e rientrare nella corsa al secondo posto.
Un big match dal peso specifico diverso, soprattutto per i siciliani, chiamati al doppio scontro diretto nel giro di cinque giorni. Dopo la sfida all’Arechi, seconda trasferta consecutiva, di nuovo in Campania, ma stavolta al Vigorito. Gara delicatissima contro il Benevento che potrebbe davvero sancire il verdetto finale nel girone C di Lega Pro.
Alla decima di ritorno, lo score della Salernitana parla di sette vittorie, cinque pareggi e due sconfitte tra le mura amiche. Rendimento decisamente distante rispetto ai numeri delle big. Gli etnei restano invece la miglior difesa del torneo, con 15 reti incassate, ma con un rendimento esterno da incubo: la media punti è di 1,3 a partita e solo quattro le vittorie in trasferta. Sei i pareggi lontani dal Massimino. Numeri poco confortanti per entrambe in una gara che sarà comunque tra le più importanti di tutta la 29ma giornata di Serie C.
Salernitana-Catania, chi vince secondo gli esperti?
Le quote della Salernitana sono in salita per quanto riguarda il discorso promozione. Considerando il gap che separa i granata dal primo posto, i migliori siti scommesse italiani di marzo secondo scommesse.org stimano le quote dei campani a 30.00. I bookie assegnano molte più chance di vittoria diretta al Catania (quota media a 3.00). Ma è il Benevento la favorita assoluta, a 1.35.
Qui Salerno
Acque agitate in casa Salernitana. La sconfitta casalinga contro il Monopoli costa la panchina a Giuseppe Raffaele. Dopo quattro anni torna alla guida tecnica del club Serse Cosmi. Per lui subito un big match, probabilmente l’ultima spiaggia per tentare l’assalto al secondo posto utile in chiave playoff. Siderale la distanza dal Benevento: a dieci dalla fine sono 14 le lunghezze che separano i granata dal vertice. La partita contro il Catania potrebbe essere il vero spartiacque per la Salernitana, chiamata a vincere anche per sanare uno strappo che diventa giorno per giorno sempre più profondo con tutta la piazza.
Il distacco con gli etnei è di nove punti, ma adesso la Salernitana deve guardarsi le spalle anche dal Cosenza, lontano solo tre lunghezze. Non è bastato il calciomercato di gennaio con l’arrivo di Lescano a sbloccare una seconda parte di campionato sempre più incerta. Soltanto cinque punti nelle ultime cinque uscite. Il DS Faggiano punta il dito sul collettivo granata: “Non vedo grinta, siamo come il pugile all’angolo che non reagisce”. Il big match di domenica è l’occasione per cambiare passo.
Qui Catania
Gli etnei tengono il passo con non pochi affanni e provano a restare in scia del Benevento. Dopo la vittoria di misura sul Giugliano, peraltro in bilico fino al 97°, il Catania rimane a cinque lunghezze dai sanniti. La prossima gara all’Arechi è una sfida dai due volti. La Salernitana sembra in caduta libera e le difficoltà dei granata potrebbero spianare la strada al collettivo di Toscano. Dall’altra parte i campani hanno l’obbligo di tornare al successo con immediatezza tra le mura amiche. E l’avvicendamento tecnico con il vulcanico Cosmi porterà sicuramente nuovi stimoli.
Per Michele D’Ausilio, match winner nell’ultima gara al Massimino, la Salernitana è ancora in corsa in quest’ultima fase di campionato: “Purtroppo è una corsa a tre per il primo posto con altre due compagini attrezzate”. Per Domenico Toscano non c’è tempo per rifiatare. Massima concentrazione in vista dello scontro diretto: “Martedì dobbiamo tornare ad allenarci con la testa giusta perché, contro la Salernitana, dovremo farci trovare pronti”. Sul cambio di allenatore il mister dei siciliani ha le idee chiare: “Non pensiamo alla loro guida tecnica, ci aspetta una partita in cui saranno i dettagli a fare la differenza".