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Retroscena Musso: "All'ultimo minuto di mercato ancora non ero sicuro del Crotone"

di Valeria Debbia

Antonino Musso, punta del Crotone, è stato ospite di 'Facce da squali', raccontando di sé e della sua esperienza con la maglia pitagorica: "Mi piace molto far salire la squadra, giocare per i compagni. Tendo a fare tante cose in una partita. Mi piace attaccare la profondità, mi reputo un attaccante dinamico, che si muove tanto. È arrivata questa opportunità al Crotone e sinceramente non me l’aspettavo, perché c’erano altre trattative in ballo".

Proprio sulla trattativa ha proseguito: "È stata pazzesca… non so come descriverla, faccio fatica. So solo che all’ultimo minuto di mercato io ancora non ero sicuro di venire a Crotone. Devo ringraziare soprattutto il direttore: ha fatto un lavoro incredibile".

Su mister Longo: "Lo conoscevo solo da avversario. Diciamo che ho preso delle belle “rumbe” giocando contro il Crotone… però fortunatamente – per me – e sfortunatamente per loro, ho dato qualche dispiacere al Crotone. Si vedeva già che c’era qualcosa in più".

Sul suo idolo: "Penso si sia visto: Lautaro Martínez. Mi fa impazzire il suo atteggiamento, la sua fame, la sua cattiveria".

Ma qual è stata finora la partita più bella della carriera di Musso? "Con sincerità, quella che devo ancora vivere. Però adesso menziono quella col Crotone che ho fatto con l’Atalanta: quei 7 minuti mi hanno dato tantissimo".


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