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Potenza, De Giorgio: "Per battere il Benevento serve una partita perfetta"

di Laerte Salvini

Vigilia di Potenza-Benevento allo stadio Alfredo Viviani. In conferenza stampa, mister De Giorgio ha presentato la sfida contro la capolista, analizzando momento, numeri e possibili chiavi tattiche del match valido per la 29ª giornata di Serie C: "Incontriamo una squadra forte, la più forte del campionato. Sta dimostrando di meritare il primo posto: è organizzata, completa in tutti i reparti, con giocatori importanti. Per batterla bisogna pedalare tanto e fare una prestazione fisica massimale, altrimenti fai fatica perché hanno tante soluzioni", ha dichiarato il tecnico rossoblù.

Il Benevento arriva con una striscia di 11 vittorie e 2 pareggi e 62 reti segnate: "È la squadra che segna di più nell’area piccola, porta tanti uomini in area. Anche quando va sotto riesce a rimontare, segna con attaccanti, difensori, sulle palle inattive. Per vincere devi sperare che sciupino qualcosa, che il tuo portiere faccia qualche parata e che tu faccia la partita perfetta".

Il Potenza è reduce da due vittorie consecutive e vuole difendere l’imbattibilità casalinga: "La cosa a cui tengo di più è continuare la striscia positiva in casa. Non perdere al Viviani per tutto l’anno sarebbe un risultato importante. Dobbiamo fare in modo che affrontare il Potenza qui non sia semplice per nessuno, nemmeno per il Benevento".

Sull’atteggiamento del gruppo: "Sono partite che si preparano da sole. I ragazzi sanno la forza dell’avversario e ho visto entusiasmo. Martedì e mercoledì si sono allenati sopra la media, segno che sono consapevoli della difficoltà e pronti a dare qualcosa in più".

Assenti Kirwan ed Errati per squalifica, da valutare Selleri, Schimmenti e Aapung. Recuperati invece Murano, Petrungaro, Mazzeo e Rocchetti. "Non siamo in emergenza e questo mi fa stare tranquillo. Murano e Petrungaro devono avere minutaggio per tornare al top. Valuto se far partire Jacopo dall’inizio o inserirlo a gara in corso: a Latina i cambi hanno deciso la partita".

Focus anche sui rigoristi: "C’è meritocrazia. D’Auria ha sbagliato due rigori, poi è toccato a Felippe, ora Castorani li sta calciando con freddezza incredibile. Abbiamo ragazzi che calciano bene".

Su Felippe e l’esclusione di Latina: "È stata una scelta tattica. Il campo non era adatto alle sue caratteristiche. In una partita sporca ho preferito un centrocampo più robusto. Quando fai scelte possono essere giuste o sbagliate, ma fanno parte del mestiere".

Infine, un passaggio sul percorso tecnico e sul concetto di calcio proposto: "Il cambiamento va portato avanti con forza. L’anno scorso, dopo Potenza-Trapani 1-5, gli applausi mi hanno dato la forza di continuare sulla mia idea di gioco. Oggi il pubblico pretende di vedere il Potenza giocare a calcio e questo è il risultato più importante".

E sulla sfida con il Benevento di Floro Flores: "Sto guardando le loro partite da giorni perché non è semplice affrontarli. È bello vedere due squadre che sanno giocare a calcio. Noi giovani dobbiamo proporre cose nuove, il calcio si evolve e dobbiamo essere esempio di cambiamento".


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