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Potenza, De Giorgio: "Bravi a rimetterla in piedi, potevamo anche vincerla"

di Lorenzo Carini

Pietro De Giorgio, tecnico del Potenza, ha parlato in conferenza stampa dopo il pareggio interno per 2-2 contro la Cavese. Queste le sue parole, riprese da TuttoCavese: "Quando abbassiamo l'attenzione finiamo per andare sotto e rischiamo di compromettere la partita. Siamo stati bravi a rimetterla in piedi e potevamo anche vincerla, ma dobbiamo capire che se la gara resta sullo 0-0 cambia completamente tutto: a volte sembriamo quasi autolesionisti, ci facciamo male da soli in situazioni che potremmo gestire meglio. Se vogliamo diventare una squadra più forte, dobbiamo eliminare questi cali di concentrazione. Dispiace per l'infortunio di Loiacono perché era in un momento di grande crescita e con lui in campo avevamo subito solo due gol in sette partite: quest'anno non siamo stati fortunati sotto questo aspetto".

"Nel primo tempo abbiamo fatto davvero bene - prosegue De Giorgio - contro una squadra che concede poco e difende con tanti uomini. La prestazione è stata buona dal punto di vista tecnico, ma ancora una volta siamo stati costretti a reagire dopo aver preso uno schiaffo. Coppa Italia? Col Latina mi aspetto una partita molto dura, chi giocherà mercoledì dovrà dare ancora di più e assumersi maggiori responsabilità. Mi auguro che il Viviani sia pieno perché nei momenti difficili il sostegno del pubblico può fare la differenza: dobbiamo pensare a fare la partita della vita. Sarà la prima finale di Coppa Italia nella storia del Potenza, una società con oltre cento anni di tradizione. Sarà anche la mia prima finale, non posso nascondere l'orgoglio che provo: sarà un evento che porterò sempre con me. Vincere questa coppa significherebbe tantissimo, faremo di tutto per riuscirci".


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