Picerno, Crotone è la vittoria che segna finalmente l'uscita dalla zona rossa
Non è soltanto una vittoria, ma un passaggio simbolico quello compiuto dal Picerno contro il Crotone. Un successo netto, autorevole, che certifica l’uscita dalla zona play-out e restituisce alla squadra una dimensione diversa, più serena ma non per questo appagata. Perché se è vero che la classifica oggi sorride, è altrettanto chiaro – come ha sottolineato Valerio Bertotto – che la strada è ancora lunga e richiede equilibrio, concentrazione e continuità.
Il Picerno di oggi è il risultato di un percorso iniziato alla decima giornata, quando Bertotto ha raccolto una squadra in difficoltà, immersa nelle sabbie mobili della parte bassa della graduatoria. Da allora, passo dopo passo, il gruppo ha ritrovato identità e solidità. La svolta si è consolidata soprattutto nelle ultime nove giornate: sedici punti conquistati, quattro vittorie e quattro pareggi, con la sola battuta d’arresto di Benevento a interrompere una marcia che ha consentito ai melandrini di scalare posizioni e respirare finalmente aria diversa.
Non è stato solo un cambio di guida tecnica a incidere. Gli interventi sul mercato del direttore generale Greco hanno dato nuova fisionomia all’organico, offrendo alternative e soluzioni che oggi si traducono in equilibrio e qualità. Le alchimie funzionano, il gruppo risponde con maggiore consapevolezza e la squadra appare sempre più aderente alle idee del proprio allenatore.
La gara con il Crotone ha rappresentato una sintesi efficace di questa crescita: difesa compatta, centrocampo dinamico e propositivo, un Guadagni brillante e decisivo, simbolo di un talento valorizzato e responsabilizzato, e un Kanoute ritrovato, potenziale arma in più per la fase offensiva.