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Malore commissario al Ceravolo. Milillo: "Foggia orgogliosa propri ultras"

di Valeria Debbia

“Sento di esprimere, a nome mio personale e della società tutta innanzitutto la vicinanza al commissario capo e alla sua famiglia, la più profonda ammirazione per il gesto messo in atto dai nostri ultras ieri a Catanzaro”. Il Direttore Generale del Foggia Vincenzo Milillo il giorno dopo, a mente fredda, torna in una nota ufficiale sul gesto che ieri pomeriggio i circa 300 ultras rossoneri hanno voluto dedicare al funzionario della Digos Antonio Trotta colpito da un malore mentre effettuava le consuete operazioni di smistamento con i tifosi rossoneri che erano in attesa di arrivare allo stadio Nicola Ceravolo. “I nostri tifosi hanno mostrato una sensibilità fuori del comune, rinunciando a ciò che amano di più, incitare la propria squadra del cuore, in segno di rispetto verso l’ufficiale di polizia, a cui va tutta la nostra vicinanza, che si era accasciato davanti ai loro occhi. Questi tifosi ieri – prosegue il DG rossonero che già ieri sera si era complimentato telefonicamente con gli ultras del Foggia – dopo aver prestato le prime cure all’ufficiale colto da malore, si sono recati allo stadio, come da programma, ma nonostante il lungo viaggio e la solita voglia di essere vicini alla propria squadra, hanno deciso di seguire la partita in religioso silenzio, seguiti nel secondo tempo dai tifosi del Catanzaro, in segno di profondo rispetto. Foggia può essere orgogliosa dei propri ultras”.


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