Impresa Picerno al Massimino: vittoria storica e salvezza vicina
All’Angelo Massimino nessuno, in questa stagione, era riuscito a segnare più di un gol. E soprattutto, in pochi erano usciti vincitori da quella che è una vera bolgia, fortino, cuore e anima del Catania. A riuscirci è stato il Picerno, nella gara più complessa della stagione, quella che poteva indirizzare in maniera definitiva il destino dei lucani. Serviva vincere per compiere un passo enorme verso la salvezza. Una sconfitta, invece, avrebbe trascinato la squadra nel catino rovente dei play-out. La formazione di Claudio De Luca ha scelto la prima strada, imponendosi 2-1 grazie agli acuti di Abreu e Bianchi, che hanno ribaltato il momentaneo vantaggio firmato da D’Ausilio.
Determinante il coraggio della squadra di De Luca, che ha scelto di non aspettare il Catania ma di aggredirlo uomo su uomo. Una scelta premiata da una prestazione solida in entrambe le fasi. Tra i protagonisti spiccano Djibril, fondamentale nel contenere Casasola, Pugliese, autore dell’assist decisivo, e Abreu, letale alla prima occasione utile. Con questo successo il Picerno sale a 36 punti, agganciando il Latina e portandosi a +2 sul Giugliano, compiendo un passo fondamentale verso la salvezza. Restano tre gare decisive contro Cosenza, Salernitana e Sorrento. La sconfitta del Catania, invece, oltre a complicare il cammino playoff, contribuisce a decretare la promozione matematica del Benevento, tornato in Serie B dopo tre anni grazie anche al successo nel derby contro la Salernitana.