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Giugliano, Di Napoli applaude i suoi: “Secondo tempo strepitoso, questa squadra merita di salvarsi”

di Laerte Salvini

Nella sala stampa del Giugliano, dopo il successo contro il Trapani per 3-1, mister Raffaele Di Napoli analizza con lucidità una vittoria pesante in chiave salvezza, arrivata al termine di una gara combattuta e dai due volti.

“Faccio i complimenti ai ragazzi – esordisce il tecnico – perché non è semplice lavorare durante la settimana, preparare certe situazioni e poi riportarle in partita, soprattutto quando navighi nei bassifondi della classifica”. Il primo tempo, secondo l’allenatore, è stato positivo nella costruzione ma poco incisivo: “Abbiamo fatto una buona circolazione di palla, ma siamo stati poco concreti. Il Trapani ha sfruttato l’unica vera occasione”.

La svolta arriva nella ripresa. “Ho chiesto ai ragazzi di restare dentro la partita, di non cadere nelle provocazioni e di alzare il baricentro. Il secondo tempo è stato strepitoso: li abbiamo superati sul piano del gioco e dell’agonismo. Se oggi c’era una squadra che meritava di vincere, era il Giugliano”.

Determinante anche il contributo della panchina. “I cambi hanno fatto quello che avevano fatto i titolari. Abbiamo tolto Forciniti perché ammonito, Roberto si è fatto male alla caviglia e Volpe è entrato facendosi trovare pronto. Questo è lo spirito che deve accompagnarci fino alla fine”.

Sul concetto di “cattiveria”, già evocato dopo la gara con il Sorrento, Di Napoli precisa: “Non intendo cattiveria verso l’avversario, ma cuore, convinzione, incisività sotto porta. Nel primo tempo questa applicazione l’ho vista, ci è mancata la finalizzazione. Nella ripresa abbiamo fatto la differenza”.

Chiusura dedicata all’ambiente: “Questa vittoria la dedico al presidente Ciro Mazzamauro e alla proprietà, che stanno soffrendo ma fanno di tutto per salvarci. La corsa sotto la curva è per i tifosi: questa città merita di restare in categoria. Dobbiamo essere uniti, squadra, stampa e pubblico, per raggiungere l’obiettivo”.


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