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Foggia, Petermann: "Orgoglioso del nostro percorso, bellissimo ritrovare il pubblico"

di Laerte Salvini

Foggia–Giugliano 2-1, Petermann esulta: "Serata perfetta, orgoglioso di questa squadra"

Dopo il successo per 2-1 del Foggia contro il Giugliano, impreziosito dalla doppietta su punizione, in conferenza stampa è intervenuto Davide Petermann, protagonista assoluto della serata allo Zaccheria.

Sulle emozioni vissute e sull’importanza della vittoria, il centrocampista rossonero ha dichiarato: "Quando ci sono serate così si pensa un po’ a tutto prima che inizi la gara. Oggi però la cosa più importante era la vittoria. Sono contento dei gol, è stata una bella doppietta ed è stato bellissimo ritrovare il pubblico che ci mancava tantissimo. È uno dei motivi per cui sono tornato, per me è stata la serata perfetta".

Un match destinato a restare nella memoria: "Sicuramente è una delle serate più belle. La rimonta playoff fino alla finale resta uno dei ricordi più belli, ma questa me la terrò per sempre dentro".

Sul ruolo di leader all’interno dello spogliatoio, insieme a Perucchini, Petermann ha spiegato: "Siamo due dei più esperti e cerchiamo di essere un punto di riferimento per i tanti ragazzi giovani. È bello avere un obiettivo comune ed essere uniti soprattutto nei momenti di difficoltà. I ragazzi sanno che su di noi possono contare".

Alla domanda sul possibile “nuovo inizio” del campionato del Foggia, l'ex Latina ha precisato: "Ritrovare il pubblico e lo Zaccheria pieno è splendido, ma non voglio cancellare i mesi precedenti. Questa squadra ha sempre lottato, messo anima e cuore. La classifica non è delle migliori, ma io ho sempre creduto in questo gruppo e sono orgoglioso di farne parte".

Un pensiero anche al girone di ritorno e alla città: "Spero che da qui in avanti faremo un grande girone di ritorno perché ce lo meritiamo noi, se lo merita la città che ha ritrovato entusiasmo e se lo merita anche la nuova società".

Sul rientro dopo il lungo infortunio, Petermann ha chiarito le proprie condizioni: "Mi sento bene, anche se non sono ancora al 100%. È stato uno stop lungo, mi sono allenato tanto in questi mesi. L’unica strada è il lavoro e continuerò a farlo".

La sostituzione, concordata in anticipo: "Era programmata, forse verso il 60’. Ho cercato di dare il massimo finché le gambe hanno retto, ma i 90 minuti sarebbero stati un rischio".

Infine, il racconto dei due capolavori su punizione: "Sulla prima sono andato deciso perché era la mia mattonella. Sulla seconda voleva calciare un compagno, ma gli ho detto che sentivo il piede caldo. Ho deciso all’ultimo di chiuderla sul palo del portiere ed è andata bene".

Sguardo anche al mercato e al futuro: "Sono super orgoglioso di questa squadra. Arriveranno giocatori forti e ben vengano, Foggia è una piazza esigente. Chi ci dà una mano è sempre il benvenuto, ma resto orgoglioso di quello che abbiamo fatto fino ad oggi".


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