Ds Benevento: "Ho fatto degli errori, mi sentivo in debito con questa piazza"
Il direttore sportivo del Benevento Marcello Carli è intervenuto nel corso di OttoGol su OttoChannel per commentare il ritorno in C dei sanniti, arrivato grazie al succcesso nel derby con la Salerntitana: "Anche per me era una sfida personale e ora sono più sereno. Vedere il presidente e i ragazzi in campo dopo la vittoria di Salerno è stato emozionante. Dall'inizio di questa mia esperienza ho fatto degli errori: non conoscevo la categoria e mi sentivo in debito sia con la società che con la piazza. Prima di questa stagione ho anche pensato di fare un passo indietro ma alla fine anche per il presidente sono rimato, tutto il grande lavoro di quest'anno ha portato al risultato sperato. A gennaio ci dicevano che il Catania ci avrebbe ammazzati in questo finale di stagione, e sentivo che le colpe sarebbero state anche mie. Invece, vincere questo campionato con tre giornate d'anticipo non è stata affatto una cosa banale.
Credo che questa vittoria l'abbia fatta in gran parte il presidente. Floro è stato una sua intenzione, ma non è stata l'unica. Tutti i giocatori che sono arrivati prima di essere presi hanno parlato con lui e la dirigenza che ha costruito è stata un tassello fondamentale, anche in ottica futuro. Sui giocatori da portare a Benevento mi ha sempre lasciato carta bianca. Mi ha permesso di prendere 18 calciatori, tutti prima del ritiro, in modo da partire fin da subito con la squadra pronta e puntare a vincere il campionato. Ora credo che la strada intrapresa sia quella giusta, che possa far diventare il Benevento qualcosa di speciale. Io se mi lego a un club è perché ci sento un legame e qui, sia con la città che con l'ambiente, ho provato subito delle emozioni forti. Spero che i playoff li vinca una squadra del nostro girone, darebbe ancora più risalto al nostro campionato".