Crotone, inibizione confermata per Raffaele Vrenna: respinto il reclamo in appello
La Corte Sportiva d’Appello FIGC (II Sezione), nell’udienza dell’8 gennaio 2026 tenutasi in videoconferenza, ha respinto il reclamo presentato dal direttore generale del Crotone, Raffaele Vrenna, contro la sanzione di 5 giorni di inibizione (più ammenda di 500 euro) inflittagli dal Giudice Sportivo per la gara Latina-Crotone del 21 dicembre 2025.
La motivazione della sanzione originaria, confermata in appello, è chiara: Vrenna ha tenuto una condotta non corretta accedendo all’area spogliatoi prima dell’inizio della partita, nonostante fosse in corso un provvedimento di inibizione (decisione n. 0070/CSA del 21 novembre 2025). Tale violazione integra l’art. 19 del Codice di Giustizia Sportiva, con applicazione degli artt. 4 e 13, comma 2, valutate le modalità complessive della condotta (l’inibizione si sconta dopo il termine di quella in essere).
Il dispositivo, firmato dal presidente Patrizio Leozappa, dal relatore Sara Di Cunzolo e dagli altri componenti, dispone la comunicazione alla parte via PEC. Si tratta dell’ennesima tegola per il dirigente rossoblù, già oggetto di diverse sanzioni in passato, che aggiunge 5 giorni di stop a un quadro disciplinare complesso.